L'approvazione è comunque prevista entro il mese di gennaio 2016.
Fortemente ostile alla fusione e' il Sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito che sottolinea: "Potrebbe rivelarsi un altro pasticcio amministrativo, dopo quello che è successo con la riforma delle Province. Di tanti elementi gli elettori non erano al corrente nel periodo del referendum, ora sono completamente differenti rispetto al quadro di partenza. Tra l'altro Spoltore, con un bilancio sano, non vive le difficoltà finanziarie di Pescara e Montesilvano. In molti si sono spostati da noi per avere una vita meno caotica e godere di una tassazione nettamente inferiore rispetto a quella degli altri due Comuni, così come un costo più basso dei servizi: nel 2014 Tari ridotta del 20% e raccolta differenziata quasi al 70%. Questa fusione porterà vantaggi soprattutto a Pescara date le condizioni gravose delle sue casse. Inoltre rischieremmo per ovvi motivi demografici di essere fortemente sottorappresentati in un futuro Consiglio Comunale, perdendo completamente potere decisionale rispetto al nostro territorio e alle sue specificità".



