Pescara gremita ieri sera mentre Matteo Salvini era in comizio, Rete oltre il ponte manifestava pacificamente le proprie posizioni sul decreto sicurezza.
“E’ stata straordinaria e commovente la risposta di Pescara e dell’Abruzzo a Matteo Salvini. Ieri sera lo Stadio del Mare ha accolto Salvini con calore ed entusiasmo, adeguati allo speciale momento politico che si appresta a vivere l’Italia. Siamo stati al fianco di un Salvini super determinato che da Pescara ha tracciato in maniera semplice e lineare la rotta, perché la Lega non vuole tenere fermo il Paese. Abbiamo tutti voglia di metterci in gioco per il futuro dell’Italia e dell’Abruzzo: noi abbiamo un’idea ben chiara di futuro”.
E’ il commento di Giuseppe Bellachioma, segretario regionale della Lega Abruzzo, dopo il pubblico incontro tenuto ieri sera a Pescara dal ministro Salvini. “Siamo pronti a ripartire e a raccogliere la sfida di Matteo Salvini – aggiunge Bellachioma – e gli eletti abruzzesi della Lega, a tutti i livelli, dal Parlamento sino ai sindaci, non andranno in vacanza. Siamo chiamati a essere responsabili perché l’Italia ha bisogno di proseguire nel suo cammino di cambiamento. Quando le nostre proposte sono state accolte i risultati si sono visti”. Il parlamentare abruzzese della Lega evidenzia come Salvini nel suo intervento a Pescara oltre ad aver saputo creare grande empatia “è stato capace di far emozionare le migliaia di persone presenti, in particolare quando ha parlato dei suoi figli e del senso del dovere che in questo momento lo costringe a stare altrove invece di condividere con loro il piacere del tempo”.
“Un’ultima annotazione – conclude il segretario regionale della Lega – ringrazio Salvini per aver scelto l’Abruzzo per far ripartire l’Italia: abbiamo imbroccato la strada giusta. Si riparte da Pescara, si riparte dall’Abruzzo”.
Presidio Rete oltre il Ponte contro decreto che "viola norme tacite umanità"
La Rete Oltre il Ponte, presidio per la libertà alla Madonnina di Pescara, manifestazione di dissenso contro il decreto sicurezza bis e le politiche anti-migranti attuate dal governo. "Un particolare e doveroso ringraziamento da parte di tutti gli organizzatori va alla Murga che con la sua musica ci ha donato un momento di energia e allegria." Il presidio per la libertà "è stata una piazza bella e gentile, ovvero una dimostrazione di democrazia e partecipazione, dove realtà diverse si sono incontrate per ribadire che è inaccettabile impedire i soccorsi in mare, disumano lasciar morire uomini, donne e bambini nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere un porto sicuro". Con la manifestazione ha sottolineato che "Questo decreto viola le norme internazionali e le norme tacite dell'umanità". La Rete Oltre il Ponte rinnova dunque "il suo impegno nel costruire una forza trasversale e indipendente che veda uniti tutti coloro che intendono operare collettivamente per cambiare la realtà attuale e ringrazia tutti i partecipanti e le organizzazioni che hanno aderito all'iniziativa".



