Dal 22 febbraio ed il 29 marzo 2020 è previsto all'Aurum di Pescara un ciclo di 7 incontri musicali di assoluto prestigio con inizio alle ore 18.00.
La musica che si ascolta nei vari appuntamenti spazia dalla classica alle espressioni e alle forme di musica istintiva e popolare, dalle tradizioni europee e del Mediterraneo a quelle delle civiltà afro e latino-americane. Tra gli ospiti della rassegna, tutti nomi importanti e legati al mondo affascinante della musica solistica e cameristica, ci saranno alcuni noti solisti e gruppi di livello internazionale, formazioni dal sound jazzistico e pieno di contaminazioni etniche e anche dal linguaggio sperimentale ed innovativo. Uno spazio adeguato verrà riservato alla valorizzazione di giovani talenti, che avranno il compito di aprire i concerti, rappresentando un bel momento di confronto generazionale e offrendo un’ulteriore occasione di crescita culturale.
Primo incontro con ArmoniEnsemble (fl, cl, pf) e L’Officina della Musica Vocal Ensemble (vc, pf) Sabato 22 febbraio 2020
ArmoniEnsemble, proveniente dalla provincia di Taranto, è composto da Palma di Gaetano al flauto, Giordano Muolo al clarinetto e Danilo Panico al pianoforte. Nasce nel gennaio 2015 all’interno dell’Associazione ArmoniE con l’intento di valorizzare le qualità tecniche e le particolari e inusuali combinazione timbriche dei tre strumenti. Tutti i concertisti provengono da studi di formazione classica e da anni sono protagonisti di una prestigiosa attività concertistica in Italia e all'estero, in ambito solistico, cameristico e orchestrale. La continua ricerca e le molteplici collaborazioni realizzate hanno dato origine ad un programma unico e originale, dal titolo “...di Danza in Danza”.
Brani appartenenti al repertorio classico e non dal tipico carattere “danzante”: la tradizionale tarantella e il classico valzer vengono affiancati da tanghi, balli klezmer, bossa, in un rapido e variegato succedersi di impasti timbrici e ritmi arditi. Danze da tutto il mondo per “mostrare” al pubblico un quadro musicale variopinto e multietnico con riferimenti anche a musiche che hanno segnato lo stile e la storia della metà del XX secolo. Il concerto è aperto da L’Officina della Musica Vocal Ensemble.



