La prima per la sospensione dei mercati rionali di via Migliorino Di Pietro (zona ranalli), via Lucania, via Torrente Piomba, viale Europa e piazza Indro Montanelli-piazza Muzii fino al 3 aprile, per evitare assembramenti di persone.
Sempre nella giornata di oggi il sindaco De Martinis ha firmato un’altra ordinanza per la chiusura al pubblico di tutti gli uffici comunali come prevenzione del rischio da contagio Covid-19, salvo i seguenti che continueranno a ricevere i cittadini, previo appuntamento telefonico e solo per esigenze indifferibili ed urgenti: Ufficio Messi Notificatori; Ufficio Anagrafe (certificazioni varie 085.4481272; dichiarazioni sostitutive di notorietà 0854481500; carte identità 0854481324; variazioni anagrafiche, residenza, cancellazione 0854481273/261); Ufficio Stato Civile (0854481274; 0854481378; 0854481377) ed Elettorale; Ufficio Servizi Cimiteriali; Ufficio Protocollo; Ufficio Urbanistica – Edilizia e SUAP (piano terra); Polizia Municipale. La giunta comunale ha approvato una delibera sul regolamento per il ricorso temporaneo al lavoro agile quale misura di prevenzione e di favore nella gestione dell’ermegenza epidemiologica Covid-19.
Alcuni dipendenti dell’azienda speciale dei servizi sociali, che svolgono servizi domiciliari indispensabili, sono stati dotati di dispositivi di protezione individuale.
Proseguiranno anche nei prossimi giorni le attività delle commissioni consiliari, che si svolgeranno in sala consiliare e del consiglio comunale, domani è prevista una seduta in prima convocazione e mercoledì 11 marzo in seconda.
“Per quello che riguarda i controlli volti ad assicurare il rispetto delle disposizioni previste dal decreto del Consiglio dei ministri in materia commerciale – spiega il sindaco De Martinis - abbiamo previsto un servizio mirato da parte della polizia locale, che provvederà a monitorare il territorio anche durante le ore serali. Non si è provveduto a emanare l’ordinanza relative alla chiusure delle palestre comunali in quanto le associazioni sportive che le gestiscono, con senso di responsabilità, hanno deciso di propria iniziativa di sospendere tutte le attività fino alla data prevista dal decreto. Ringrazio la città di Montesilvano per la maturità con la quale sta rispondendo alle difficoltà del momento e invito ancora tutti al pieno rispetto delle prescrizioni. La salute di ogni persona e soprattutto quella delle categorie più fragili dipende da ciascuno di noi”.
Il sindaco De Martinis inoltre ha inviato una lettera ai centri commerciali e ai supermercati della città, invitando tutti al rispetto delle regole: “In ottemperanza al decreto dell’8 marzo 2020 e al fine di adottare misure di prevenzione e contenimento del Covid-19 – ha scritto in una nota il primo cittadino - invito tutti i proprietari e gestori dei centri commerciali e supermercati ubicati sul territorio comunale di Montesilvano ad adottare particolari misure di cautela per evitare assembramenti di utenti tali che li costringano a non poter tenere tra essi la distanza interpersonale di almeno 1 metro. In particolare si consiglia di contingentare l’accesso all’interno del locale tramite personale posto all’ingresso che regoli i flussi degli utenti, diradandone la densità e di tenere aperte più casse, in modo da evitare file con clienti posti a distanza troppo ravvicinata e assembramenti presso di esse. Confido nel senso di responsabilità di ognuno, affinché tutti si impegnino, al massimo delle proprie possibilità, nell’applicare in maniera precisa e rigorosa le misure sopra consigliate. Invito, altresì, ad adottare ogni ulteriore misura ritenuta utile o idonea a contrastare la diffusione del Covid-19”.
Palestra Zenit, presidente: "chiudo per motivi etici ma non lo farò in silenzio"
Angela Del Papa, presidente della Palestra Zenit di Montesilvano scrive una lettera aperta: "ho deciso autonomamente di chiudere la mia palestra, per motivi etici e per la sicurezza della comunità. Ma non lo farò restando in silenzio".
"Il decreto firmato l’8 marzo dalla Presidenza del Consiglio invita le persone a restare a casa e a limitare le uscite e le interazioni sociali il più possibile. Al contempo, però, nessuna risposta concreta viene dalle stesse autorità. Nessuno mi ha imposto di chiudere. Lo stesso sindaco Ottavio De Martinis invita le persone alla responsabilità e al buon senso, ma non dà disposizioni precise verso attività come la mia.
Lavoro per la salute e il benessere delle persone: il mio è un obbligo morale, non di legge.
Altre Regioni fuori dalla zona rossa, come Campania, Lazio, Sicilia hanno preso provvedimenti severi, ma corretti, imponendo la chiusura di palestre, piscine e similari.
Tenere aperta la struttura, rispettando le misure del decreto, è sconsiderato e quasi impossibile. La mia è stata una decisione dura, ma è il minimo che possa fare per contenere il contagio. Lo devo alle persone che mi danno fiducia da anni, lo devo alla mia comunità".






