Covid-19, "è dovere delle Istituzioni regionali lavorare incessantemente". Così il Capogruppo M5S Sara Marcozzi, che si dice "sorpresa" per la decisione dell'Assessore regionale al lavoro Piero Fioretti che avrebbe annullato due riunioni con le organizzazioni sindacali, associazioni datoriali e imprenditoriali, sull'emergenza Coronavirus, per effettuare 'un attento esame dell'ultimo provvedimento governativo in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19'. "Non so come l'Assessore abbia interpretato il testo, - dice il consigliere regionale M5s- ma possiamo garantire che il Decreto sia stato scritto esclusivamente per bloccare potenziali occasioni di contagio, e non per rallentare il lavoro di chi ha responsabilità di governo”.
“Le riunioni si possono e si devono continuare a fare". E propone, per evitare assembramenti negli uffici, di svolgerli in videoconferenza. "Non si può temporeggiare ancora, magari aspettando di poter riprendere i regolari ritmi e gli usuali spazi lavorativi, per dare ossigeno al sistema economico abruzzese"..
“Il lavoro di sostegno alle imprese passa anche attraverso riunioni e tavoli istituzionali da convocare urgentemente, e il Decreto del Presidente Conte non può diventare la scusa di Regione Abruzzo per rallentare. La tecnologia offre tutte le soluzioni possibili per aggirare ogni barriera. Noi diamo piena disponibilità a fare la nostra parte in questo momento di difficoltà, superando, con proposte concrete, quei contrasti politici che, di fronte alla salute degli italiani e degli abruzzesi, finiscono in secondo piano. Ma al tempo stesso, mi aspetto da tutti gli Assessori un impegno senza sosta. Questo è il momento in cui bisogna lavorare di più, non di meno”, conclude.



