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Lunedì, 03 Agosto 2020 17:52

Moscufo, 50 migranti ospiti del CAS. Ecco perchè concentrazione in un'unica località.

Scritto da Angela Curatolo
Prefettura di Pescara Prefettura di Pescara foto A.C.

Tutti gli ospiti stranieri sono stati già sottoposti, con esito negativo, ai test sierologici. La metà sono bambini.

50 migranti collocati in una struttura CAS, centro di prima accoglienza, a Moscufo, è stato l'argomento all'ordine del giorno nella Riunione Tecnica di Coordinamento di Venerdì presieduta dal nuovo Prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo insediatosi il 27 luglio.

Si legge nel sito istituzionale della Prefettura di Pescara.

Sono 50 dei 200 destinati all'Abruzzo. Provengono dalla Sicilia.

"Nella massima trasparenza, l'obiettivo prioritario che dobbiamo perseguire - ha sottolineato il Prefetto Di Vincenzo- è la sicurezza, anche sanitaria, degli abitanti di Moscufo, dei Pescaresi e degli immigrati stessi. La concentrazione in un'unica località ci consente di realizzare un posto di vigilanza fissa al fine di impedire ogni contatto con la popolazione locale nella fase di isolamento fiduciario e di sorveglianza sanitaria. Una parcellizzazione degli arrivi in più strutture non avrebbe consentito di realizzare una vigilanza così strutturata".

Il gruppo di 50 migranti trasferito per la metà è composto da minori, prevalentemente sono nuclei familiari ha riferito il Prefetto. "La struttura ove verranno collocati sarà, ad ogni modo, progressivamente liberata al termine del periodo di sorveglianza sanitaria".

Le Forze di Polizia hanno predisposto un rafforzato servizio di vigilanza. "Un ringraziamento va inoltre esteso alla Protezione Civile regionale per il supporto tecnico-organizzativo e alla locale A.S.L. per la tempestività con la quale verranno effettuati i dovuti controlli nei confronti degli immigrati, peraltro già sottoposti, con esito negativo, ai test sierologici."

All'incontro hanno partecipato il Questore Francesco Guglielmo Misiti, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, col. Vincenzo Grisorio, il Comandante del Reparto operativo provinciale dei Carabinieri, ten. Col. Gaetano La Rocca, il Sindaco di Moscufo Claudio De Collibus, il Responsabile del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Abruzzo, Gabriella Ragni e la Responsabile del Servizio di igiene, epidemiologia e sanità pubblica della A.S.L. di Pescara, Graziella Soldato.

Controlli intensificati per chi proviene da Romania e Bulgaria

Giovedì il Prefetto Giancarlo Di Vincenzo in una riunione tecnica di coordinamento dei vertici delle Forze di Polizia, ha disposto l'intensificazione dei controlliper coloro che nei quattrodici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Bulgaria o in Romania. La disposzione è in attuazione delle misure di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario di cui all'ordinanza del Ministro della Salute del 24 luglio scorso.

Ultima modifica il Lunedì, 03 Agosto 2020 18:18

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