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Venerdì, 18 Settembre 2020 15:34

Montesilvano/assegnazione luoghi sportivi. Opposizione: "Possibile conflitto d'interessi."

Scritto da redenz
Le foto della commissione di questa mattina e sotto foto di repertorio dei consiglieri di opposizione PD M5s Le foto della commissione di questa mattina e sotto foto di repertorio dei consiglieri di opposizione PD M5s

i Gruppi consiliari PD e Movimento 5Stelle di Montesilvano sollevano la questione: "comportamento inopportuno"

Oggi si è svolta la Commissione consiliare di vigilanza e garanzia, presidente Antonio Saccone, PD.

Durante la riunione nel palazzo municipale, i Gruppi consiliari PD e Movimento 5Stelle di Montesilvano hanno indicato "una situazione di possibile conflitto di interessi o, quantomeno, di comportamento inopportuno da parte di una consigliera comunale di maggioranza".

Sono i consiglieri d'opposizione a raccontare i fatti in una nota stampa: "nella mattinata di oggi e' stato assegnato in concessione l'uso dei palazzetti dello Sport di Montesilvano (via Senna e Palaroma) nonché delle palestre scolastiche. Ciò è avvenuto secondo criteri predeterminati, rispetto ai quali sovraintendevano alla correttezza dell'operato amministrativo il Dirigente del Comune preposto, l'Assessore allo Sport e la Presidente della Commissione consiliare Sport, che è ovviamente anche un consigliere comunale. Quest'ultima, tuttavia, è altresì Presidente di una delle Associazioni sportive che hanno partecipato alla assegnazione suddetta, che peraltro sembra si sia anche aggiudicato qualche spazio di quelli disponibili. Al di là della legittimità dell'operazione, sulla quale evidentemente vigilerà l'Ente, ci è sembrato quantomeno inopportuna la partecipazione della suddetta consigliera alle operazioni di cui trattasi, soprattutto perché la stessa vi ha partecipato allocandosi fisicamente ( foto in alto prodotte dai consiglieri) non già tra le Associazioni sportive partecipanti (come sarebbe stato corretto) bensì al fianco del Dirigente e dell'Assessore, potendo instillare il dubbio circa la poca trasparenza dell'operazione. Lungi dal pensare che possano non essere stati rispettati i dettami di legge, la circostanza ci è sembrata meritevole di attenzione, soprattutto perché il comportamento della predetta consigliera ci è sembrato inopportuno".