Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Venerdì, 18 Settembre 2020 16:08

Montesilvano, il bilancio comunale passa: emendamenti e provvedimenti.

Scritto da Angela Curatolo

L'Amministrazione De Martinis resiste con 13 voti. Astensione del gruppo SiAmo Montesilvano, ben 5 membri. Ecco i punti del bilancio, gli emendamenti dei gruppi consiliari e come è andata a finire la protesta di Di Stefano sui terreni pubblici in vendita del PP1.

“Molti sono i punti importanti di questo documento, che riqualificherà la città e potenzierà vari settori. Sono stati stanziati: 2 milioni e mezzo di euro per gli interventi sulle scuole, in particolare per il completamento per quelle di via Olona e di via Adda; 435mila euro per le manutenzioni stradali, 30mila euro per il Peba (Piano di abbattimento delle barriere architettoniche), investiremo sul potenziamento della promozione turistica, infine abbiamo confermato l’esenzione della Tari alle attività commerciali per i due mesi di lockdown. Ci aspettano mesi di intenso lavoro per cambiare il volto della città”. Così l'assessore al bilancio Deborah Comardi ha spiegato l'indirizzo economico del Comune.

E' finita a tarda serata la lunga maratona di ieri, 23.00, in Consiglio comunale che ha approvato il bilancio di previsione infine, con 13 voti favorevoli (Lega, Fratelli d’Italia, Gruppo Misto e Montesilvano in Comune), 6 contrari (Pd e M5S), e 5 astenuti (SiAmo Montesilvano). Dopo aver approvato gli emendamenti con parere tecnico favorevole, il gruppo SiAmo Montesilvano ha ritirato quelli con parere contrario, dichiarando attraverso il consigliere Valter Cozzi l’astensione al voto.

Il sindaco De Martinis ha ringraziato l’assessore al Bilancio Deborah Comardi, i consiglieri di maggioranza e opposizione e la macchina amministrativa per il lavoro svolto in questi mesi.

“Quello approvato ieri ritengo sia un bilancio molto positivo per la città – spiega il sindaco Ottavio De Martinis – , al quale sono state apportate modifiche durante il dibattimento, grazie agli emendamenti presentati dalle varie forze politiche presenti in consiglio. Non mi stancherò mai di apportare migliorie avanzate dalle varie forze politiche, perché il bene di Montesilvano prescinde da tutto e le buone idee non hanno colore. C’è stato un lavoro intenso e abbiamo vissuto momenti anche di tensione, ma alla fine ha prevalso il senso di responsabilità e sono felice che per il bene della città siamo riusciti ad arrivare ad una risoluzione positiva”.

Solo dopo un anno dalle elezioni, vinte con il 70% di consensi, al bilancio di previsione, l'Amministrazione De Martinis riesce a far passare il provvedimento per 'il rotto della cuffia', con il voto dell'ex M5s Raffaele Panichella, ora gruppo misto.

Commenta sul social Paola Ballarini, M5s, "Dopo tre giorni di aperture e chiusure, rinvii e discussioni alla luce del sole e non, il bilancio è passato con solo 13 voti favorevoli, dove solo grazie al voto del consigliere Panichella, questa maggioranza può continuare a fare e disfare in questa città".

Emendamenti SiAmo Montesilvano approvati

Sono quasi 20 gli emendamenti approvati del gruppo SiAmo Montesilvano, vertono per la maggior parte sulla disabilità e il mondo del sociale, difesa del territorio.

Emendamenti PD approvati

Approvati all'unanimità: due emendamenti del gruppo PD per la sicurezza stradale sulla via Vestina per un importo complessivo di 50.000 euro; realizzazione di una barriera vegetale frangivento al confine spiaggia, tratto di V.le Aldo Moro (ex area Jovabeachparty); impegno pubblico del Sindaco ad adempiere ad un piano di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici e alla realizzazione di giochi inclusivi presso il parco Guy Moll.

Emendamenti M5s approvati

Il M5s è riuscito a far approvare un finanziamento per la recinzione di Villa Delfico; 50.000 euro per la realizzazione del PEBA; l'abbattimento delle barriere architettoniche presenti in città; il rifacimento delle strisce orizzontali in via D'Annunzio "dove per quello che riguarda i parcheggi, attualmente regna l'anarchia, ogni emendamento è stato mosso dalla volontà di incidere nella qualità della vita".

Come è andata a finire la protesta di Gabriele Di Stefano sul verde pubblico?

L'ex consigliere comunale Gabriele Di Stefano alcuni giorni fa ha protestato per chiedere lo stralcio dal DUP, documento programmatico, di due terreni destinati a verde pubblico, in corso Strasburgo e Via Alfieri.

La sua si è rivelata una vittoria a metà: solo via Alfieri rimarrà a disposizione pubblica. Nel suo commento l'ex consigliere comunale ha ricordato che: "il terreno di corso Strasburgo angolo con via Portogallo fu stralciato lo scorso anno, nell'ultimo consiglio comunale dell'Amministrazione Maragno." E ha concluso, "non mi fermerò, il terreno di Corso Strasburgo deve rimanere area verde e pubblica".