Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Lunedì, 21 Settembre 2020 15:55

Montesilvano/Covid19. Classi della Silone al PalaDeanMartin: mamme pronte a protestare: troppi dubbi.

Scritto da Angela Curatolo

Genitori pronti  dissotterrare l'ascia di guerra per le tre classi 4 A B C della Ignazio Silone al Pala Dean Martin. Il vicesindaco Paolo Cilli risponde alle criticità sollevate in un incontro con i rappresentanti e Dirigente scolastico.

 

Sono tanti i problemi che preoccupano i genitori per la imminente apertura di giovedì 24 settembre: in particolare sono state sollevate criticità per le tre classi della Ignazio Silone, 4 A B C che si trasferiranno al primo piano del PalaDeanMartin, per ragioni di spazio tra gli alunni, come richiesto per legge.

A sollevare dubbi è stato un video che gira dalla scorsa settimana su whatsapp e mostra il corridoio con le tre stanze adibite ad aule.

La prima domanda delle mamme è: sono a norma le scale? E poi i fancoil ivi ubicati avrebbero destato preoccupazione. Potrebbero rivelarsi pericolosi nel caso un bambino dovesse camminarci, potrebbe scivolare e cadere. Premettendo che “ci sono due ascensori e poi le scale sono anche nella sede principale” il Vicesindaco con delega all’istruzione, Paolo Cilli assicura che domani i fancoil saranno eliminati e sostituiti con i radiatori.

Sul video viene mostrata un’aula con una colonna che copre la visuale di un banco. “Io il video non ho voluto visionarlo”, confessa Cilli che chiarisce: “Il banco non era dietro la colonna, forse è stato spostato successivamente, ma ci sono a terra disegnate le tracce entro cui vanno le postazioni e quella non era prevista”. All’asserzione che le aule siano troppo piccole, obietta: “sono di 40 mt quadri ognuna, più grandi di quelle nella sede del Silone”, e aggiunge, “lo ha confermato anche il dirigente scolastico”.

Altro dubbio dei genitori consiste nelle porte e finestre che si aprono al contrario e questo potrebbe essere un problema. “Le porte le abbiamo capovolte in modo tale che si aprano nel verso richiesto, per le finestre, purtroppo sono state montate e costruite così sin dall’inizio e modificarle costerebbe 10mila euro. Questa situazione, ci si augura, duri poco, abbiamo, quindi, pensato di aspettare”.

Quello che preoccupata maggiormente i genitori è la presenza di un solo operatore scolastico, per tre classi: garantirà la corretta sanificazione delle aule? Inoltre l’assenza al piano terra di una vigilanza che impedisca di salire, se non autorizzati, crea dubbi sulla sicurezza.

Il Vice sindaco afferma, “nella sede c’è un operatore ogni 5 classi” e per la sicurezza, “ho chiesto al personale dell’Azienda Speciale, che si occupa della biblioteca, di non consentire a nessuno di salire al primo piano, in mancanza di autorizzazione”.

I genitori avrebbero richiesto un riferimento telefonico, Cilli assicura la scheda nella sede distaccata.

In ultimo, sulla nomina di responsabile delle regole Covid, spiega, “ne è previsto uno per ogni plesso, non è compito del comune nominarlo ma della scuola”.

Per le mamme rimangono dubbi sui gabinetti senza finestre, si chiedono se ci sono le scale antincendio, chi prenderebbe in carico i bambini in caso di febbre, saranno controllati e dotati di mascherine all’ingresso e se il Pala Dean Martin è antisismico.

“Sono rammaricato”, queste le parole del vicesindaco a commento, “noi abbiamo cercato di riaprire le scuole in sicurezza e alcune mamme sono pronte a protestare davanti al Pala Dean Martin, noi stiamo cercando di ultimare tutto entro giovedì, è un momento di cambiamento epocale, a cause del Covid, le cose purtroppo non possono essere sempre perfette al 100%, noi ci proviamo.”

E conclude, “Abbiamo garantito anche il pulmino”.

Ultima modifica il Lunedì, 21 Settembre 2020 17:25