"L’Amministrazione comunale di Montesilvano , ha tagliato circa 114 vite, tra cipressi e pini dell’ex FEA, sacrificati alle fauci del mercato del cemento". L'appello dell'ex Consigliere comunale Gabriele Di Stefano. "Gli alberi sono vita, il cemento è morte, per celebrare la vita ho abbracciato i pini superstiti per celebrare la vita sopra la morte e risvegliare la coscienza di chi uccide la natura per profitto".
E scrive: "Mi appello all'Amministrazione comunale di dare prova di risveglio morale di salvare per il benessere della propria comunità di salvare gli ultimi otto pini superstiti, che sono palesemente sani , per mitigare almeno in parte questo scellerato crimine botanico, perpetrato sull'altare dell’edilizia".



