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Venerdì, 30 Ottobre 2020 16:56

Pescara/ACA, grosse perdite d'acqua. Blasioli, "le segnalazioni ci sono, nessuno interviene"

Scritto da edirenz

Blasioli su acqua: “L’Aca lascia di nuovo la città coi rubinetti a secco e non interviene sulle nuove perdite segnalate. Ma cosa si sta aspettando?”. Intanto incontro in Comune con i dirigenti Aca

Pescara, 30 ottobre 2020 – “Non si arresta, anzi si allarga a macchia d’olio il numero di famiglie interessate dai disagi per l’approvvigionamento idrico a Pescara Colli, dove oggi sono ormai 18. 000 le famiglie lasciate a secco in piena pandemia: è l’ennesima giornata nera per la città e per la nostra provincia, mentre si moltiplicano le segnalazioni delle perdite, io da solo ne ho documentate ben tre di rilevanti dimensioni e in differenti zone della città in una settimana”, incalza il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli sulle nuove carenze idriche che hanno riguardato la zona Colli di Pescara.

“Qualche giorno fa siamo stati nella ex sede della Regione dove l’acqua che scorreva da chissà quanto tempo è stata bloccata, ma i faldoni sono ancora allagati e non è intervenuto nessuno a ripristinare lo stato dei luoghi – racconta Blasioli – Però quella perdita è servita a rilevarne altre, una di queste arriva da via Monte Breccioso, la via che collega via di Sotto a via Colle Innamorati, dove da circa un anno i residenti devono sopportare il rumore dello scroscio continuo di acqua che esce nel pozzetto della fognatura. Non ci dovrebbe essere neanche il dubbio che sia acqua potabile, non solo perché è chiara e non ha un cattivo odore, ma anche perché quando l’Aca chiude il flusso in zona, come la scorsa notte, la perdita finisce. Tre settimane fa, ci dicono i residenti, la situazione è stata segnalata, ma non c’è stato alcun cambiamento e nessuno si è premurato di andare a controllare e, inoltre, nel mese di luglio l’Aca è intervenuta per mettere al riparo alcune perdite della tubatura che corre proprio accanto al pozzetto, che però non è stato toccato nonostante la situazione fosse già quella di oggi e da almeno un anno. Io credo che l’Aca debba intervenire e accertarsi se sia acqua potabile, ma dovrebbe anche iniziare a fare una manutenzione seria e adeguata della città. Ai cittadini voglio ribadire di segnalarmi criticità e problemi perché io vado volentieri a verificarle. L'acqua bene prezioso non è solo uno slogan, ma anche qualcosa di prioritario per cui battersi. Ad Aca, a cui abbiamo fatto un accesso agli atti per avere il verbale dell’ultima assemblea a cui non hanno risposto, proprio per capire che tipo di attività stia realmente facendo, voglio chiedere di accertarsi di chi è la responsabilità di questa perdita scandalosa, perché si prendano le dovute misure e si verifichi anche la responsabilità di chi non è intervenuto. Situazione analoga a quella dei Colli si verifica anche via Gobetti, proprio in mezzo alla strada e dove, peraltro, sono in corso lavori di riqualificazione. Anche qui non si registrano interventi, nonostante una segnalazione documentata del 20 ottobre a cio è seguita un'altra di oggi. Incredibile ma vero. E tutto questo accade nel più assoluto silenzio dell’amministrazione comunale”

Incontro in Comune con i dirigenti AcaIl sindaco Masci: "Partono i lavori per aumentare la capacità idrica delle nostre reti"

Dopo un’estate caratterizzata dall’emergenza idrica, l’Aca corre ai ripari. E’ quanto hanno assicurato i vertici dell’azienda che questa mattina sono stati convocati dal sindaco Carlo Masci proprio per fare il punto sulla situazione dell’erogazione dell’acqua a Pescara. Stanno infatti per partire i lavori che permetteranno un consistente incremento della capacità idrica in città. Si tratta di un intervento da 1,5 milioni di euro che consentirà di aumentare di circa 200 litri al secondo l’approvvigionamento del prezioso liquido grazie al raddoppio del prelievo dall’adduttrice del Tirino verso l’acquedotto del Giardino. Per comprendere l’importanza di tale incremento, 200 litri al secondo corrispondono al 7% della dotazione gestita dalla stessa Aca; se già fosse stato presente dalla scorsa estate, avrebbe di fatto eliminato la carenza registrata. Un intervento necessario per ridurre drasticamente i disagi, con la prospettiva che l’estate 2021 in questo modo non comporterà nuovi rischi. Durante l’incontro di questa mattina con il sindaco Carlo Masci si è anche parlato degli appalti per la realizzazione delle nove vasche di "prima pioggia" all’interno del parco depurativo della città di Pescara. Ebbene, gli appalti per la realizzazione delle prime cinque vasche (Via Pepe, Lungofiume dei Poeti, Le Mainarde, Ponte della Libertà e Madonnina) saranno messi a bando entro il prossimo mese di febbraio, essendo ormai giunte a definizione le procedure tecnico-amministrative. "E’ un passaggio fondamentale per la nostra città – ha commentato il sindaco Carlo Masci – perché è questa l’infrastruttura che ci permetterà di combattere il fenomeno inquinante determinato dalle piogge. E’ uno degli elementi principali su cui si fonda la nostra aspirazione di portare a Pescara la Bandiera Blu della Feee". In base alle previsioni, le prime cinque vasche saranno pronte entro l’autunno 2021, le altre quattro entro la primavera 2022.

Ultima modifica il Venerdì, 30 Ottobre 2020 17:20

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