Ma cominciamo dal principio. Nel precedente lockdown che ci ha costretti all'isolamento fisico ma non al confino mentale, in qualche breve passeggiata Turchi abituato agli spettacoli e ad un pubblico con il quale interagire, trova nella stesura di questo libro il modo migliore per continuare a comunicare la propria arte. E in qualche modo scorrendo questo o quel racconto pare quasi di trovarsi in una piazza o in una platea e avere di fronte l'attore che ne recita il testo.
Non è un libro che cerca la linearità o la precisione delle regole di scrittura quanto piuttosto lo scompiglio, la sorpresa, il divertimento, la leggerezza ma pure la riflessione e il desiderio di colmare una certa nostalgia verso un' identità contadina quasi scomparsa e invece orgogliosamente ben radicata nell'animo di Domenico Turchi. Ciò si evince già dal titolo e dalla copertina che risultano poi lo specchio e el'anticipazione del contenuto stesso. Il mosaico è quello di un muro ancora in piedi, di una casa risalente al 1870 di proprietà del bisnonno dell'autore, diversificato nell'aspetto per le pietre e le rocce che l'hanno reso forte nella struttura e per nulla disposto a cedere. Ogni singola componente di quel mosaico ha una storia da raccontare. E così Domenico Turchi ha voluto condividere con generosità pezzi della sua infanzia semplice ma genuina e della sua vita che quei valori di una volta non li ha mai abbandonati.
Vi lascio una parte che a me è piaciuta in modo particolare e che regala l'idea di quello che vi ho scritto poc'anzi: " Punto di partenza per una buona educazione era il saluto. Nonna, anche mamma, mi obbligava a salutare qualsiasi persona incontrassi, conosciuta e non, ed io ero timidissimo! Bisognava anticipare il saluto con "zio" per una persona più anziana e per una della mia età bastava buon giorno, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte a seconda dell'orario! Il saluto è un abitudine per me e lo faccio tutt'ora!"
Perchè leggerlo? Perchè come afferma lo stesso Turchi, con l'ironia e la sagacia che lo contraddistinguono: "Ve lo consiglio... l'ho letto anch'io!" e continua "i racconti sono come confetti, uno tira l'altro tra sorrisi e lacrime!"
La mia vita è un mosaico è frutto dell'autoproduzione quindi per avere la copia cartacea potete contattare direttamente Domenico Turchi al seguente recapito telefonico 3333711031 (che trovate anche sulla sua pagina Facebook ) oppure goderne in versione e-book sui maggiori store on-line.



