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Domenica, 20 Dicembre 2015 20:13

Pescara, sette gol alla Lazio aspettando la Winter Cup

Betao Betao Mucciante

Betao Meravigliao

 

Impossibile per quelli della nostra generazione, dopo aver visto il Barba in azione,

non cadere nella tentazione di parafrasare la celeberrima canzoncina di Renzo Arbore che

reclamizzava in un improbabile portoghese un’inesistente marca di cacao. Il ritornello di

”Lo sao o no lo sao che meraviglia ‘sto Betao meravigliao”, a quanto si è visto nella serata

di ieri, è destinato, senza ombra di dubbio, da qui alla fine della stagione a risuonare instancabilmente

all’interno del PalaRigopiano. Adalberto Nunes Da Silva, infatti, non poteva

presentarsi meglio ai suoi nuovi tifosi, sfornando due bei gol, un assist e una serie di giocate

tutte al fosforo.

“Betao” in portoghese vuol dire “cemento” è in effetti a prima vista non puoi non essere

impressionato dalla sua solidità. Dotato di un baricentro basso e di polpacci e quadricipiti

ipertrofici, è praticamente impossibile rubargli palla quando la riceve sui piedi. Spalle

alla porta è capace di allungare la squadra e di farla risalire senza alcuno sforzo. Guai poi

a farlo girare perché è dotato di un tiro calibratissimo. Ti aspetteresti da lui conclusioni tutta

potenza ed invece preferisce usare il mirino e tirare con la precisione di un cecchino. È

anche dotato di una visione periferica fuori dal comune e di una brillantissima facilità di

passaggio, vedi l’assist sfornato per Rescia. Gioca con una facilità che fa pensare come

ordinarie tutte le sue giocate ed invece è la classica semplicità tipica di quei campioni che

fanno apparire banali anche i gesti tecnici più difficili. Mostrando fuori dal campo un’umiltà

e una disponibilità, anche queste, fuori dal comune, ha conquistato tutti i compagni di

squadra, che lo hanno riconosciuto come uno di loro dal primo momento che il Barba ha

messo piede nello spogliatoio biancazzurro. Dal punto di vista difensivo dovrà integrarsi al

meglio nel sistema di Colini, ma c’è da sperare, vista la sua intelligenza di gioco e la sua

applicazione negli allenamenti, che molto presto possa farlo con la stessa facilità dei suoi

compagni. Il test Lazio, non ce ne vogliano i biancocelesti, non è stato dei più complicati

ma di sicuro già oggi si può affermare senza alcun ragionevole dubbio che Betao potrà

dare un grosso contributo alla causa del Delfino. Adesso neanche il tempo di godersi questa

esordio e subito bisognerà proiettarsi per la ben più complicata semifinale di Winter

Cup. Ben più solido sarà l’ostacolo della Cogianco, rafforzata dall’arrivo del cannoniere

Japa Vieira, ma è di conforto pensare di avere dalla propria parte un giocatore come Betao,

un uomo di “cemento”.

Pescara 7 gol alla Lazio

Termina con un netto 7-0 la sfida valida per la 14^ giornata tra i biancazzurri e la

Lazio. Match mai in discussione nonostante l'assenza dei vari Rogerio, Canal, Leggiero,

Nicolodi, Calderolli e Capuozzo. Tenuti tutti a riposo per ritemprarsi dagli acciacchi ed

essere pronti per la ben più impegnativa semifinale di Winter Cup. Visto il divario di forze

tra Pescara e Lazio, è Innegabile che il fascino di questa contesa rispondesse quasi

unicamente alla curiosità di vedere per la prima volta in maglia biancazzurra il “craque”

Betao, che da par suo non ha certo deluso le attese, mostrando un campionario di giocate

di così alta scuola da strappare a più riprese applausi spontanei dei tifosi entusiasti.

Prima frazione in equilibrio solo nei minuti iniziali ma il Pescara passati i primi

cinque minuti pigia forte sull'accelleratore alla ricerca della rete che sblocchi la partita. Il

palo impedisce che il vantaggio arrivi con una secca punizione di Cuzzolino, ma è solo il

preludio al gol biancazzurro, che giunge puntualmente al sesto minuto, grazie proprio

all'uomo più atteso, Betao, che, lesto nel liberarsi da una stretta marcatura con un

movimento classico da pivot si gira e trafigge il portiere biancoceleste Patrizi con un

diagonale chirurgico. Sulle ali dell'entusiasmo, gli uomini di Colini insistono nella manovra,

alzando ulteriormente il ritmo. Conseguenza logica è che la rete del raddoppio arrivi solo

un minuto dopo,al termine di una pregevole azione corale finalizzata da Caputo. A quel

punto la Lazio accusa il contraccolpo, esponendosi alle continue folate offensive

biancazzurre che, tuttavia, non si traducono nella terza rete, solo per errori di mira

millimetrici. Si va così al riposo sul risultato di 2-0.

Ripresa che parte con il medesimo copione, cioè con il Pescara che macina gioco e

e che continua a pigiare sull'acceleratore e con la Lazio incapace di abbozzare una

reazione credibile. Non sorprende dunque che gli uomini di Colini mettano in ghiaccio la

partita già nei primi due minuti, prima con Rescia e poi, di nuovo, con Betao, che sfodera

un’altra prodezza balistica dalla distanza che lascia di pietra il malcapitato Patrizi.. Con il

passare dei minuti nulla sembra poter interrompere il monologo della truppa di Colini e

solo i ripetuti pali, alla fine saranno in totale otto, impediscono al Pescara di incrementare

ulteriormente il vantaggio. La Lazio incautamente tenta la via del recupero attraverso

l’inserimento del portiere di movimento ma a Lara bastano pochi attimi per approfittare

della porta sguarnita ed infilare la rete del 5-0. Gli ultimi minuti scorrono solo per inerzia,

con i laziali inermi ed i biancazzurri che gonfiano la rete in altre due occasioni, con

Cuzzolino e Grello. Si chiude con un 7-0, ingeneroso per l’impegno profuso dai laziali ma

sin troppo contenuto se si conteggia anche la messe larghissima di legni colpiti dai

biancazzurri. Da domani, messo da parte il campionato, si penserà alla Winter Cup, dando

inizio ad un altro tour de force di gare che si concluderà solo il 20 gennaio, dando spazio

di nuovo alla Nazionale Italiana. Da martedì ci si trasferisce in terra sabina e si tornerà a

far sul serio. Toccherà alla Cogianco fronteggiare i delfini in una gara attesa come

altamente spettacolare. Non resta che attendere !

ASD PESCARA – SS LAZIO (2-0) 7 - 0

Marcatori: Betao 6.20, Caputo 7.14, Rescia 20'56, Betao 22'08, Lara 31'30, Cuzzolino

39'41, Grello 39’55

Ammoniti: Nardacchione (L); Borruto (P)

Pescara: Garcia Pereira, Ercolessi, Caputo, Salas, Rescia , Borruto, Chiavaroli, Betao,

Cuzzolino, Lara, Grello All.: Colini

Lazio: Patrizi, Scalambretti, Gioia, Sachet, Cittadini, Fortini, Pacheco, Chilelli D. ,

Nardacchione, Schirone, Escosteguy, Chilelli T. All.: Mannino

Arbitri: Galo di Torre Annunziata, Spinazzola di Barletto