Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Giovedì, 14 Gennaio 2021 12:39

2020 in crescita per la GDO: i vantaggi delle certificazioni Brc e Ifs

Scritto da Kim Redy
foto precedente al Covid 19 foto precedente al Covid 19

Il settore della Grande Distribuzione dovrebbe chiudere il 2020 con risultati positivi, una tendenza ancora più importante considerando le difficoltà dell’anno appena concluso. Secondo le rilevazioni di Iri, è stimata una crescita del 5,8% del comparto, un dato ben più alto rispetto al +2,6% riscontrato nel 2019.

Il mercato internazionale mette a disposizione enormi opportunità per le aziende della GDO, ad ogni modo è essenziale allineare l’organizzazione con gli standard di riferimento, tra cui le certificazioni Brc e Ifs. Questi documenti sono riconosciuti a livello mondiale, attestando l’idoneità dell’impresa per l’accesso in ambiti strategici come il mercato UE e quello britannico.

Per ottenere questo marchio di qualità aziende come Sistemi e Consulenze propongono una consulenza dedicata altamente qualificata, affiancando le aziende nel raggiungimento della certificazione Brc e Ifs per gli standard alimentari. L’agenzia propone un team di esperti specializzati nelle certificazioni aziendali, con competenze specifiche per aiutare le imprese della GDO dell’omologazione normativa.

Che cos’è la certificazione Brc e a cosa serve

La certificazione Brc è uno standard riconosciuto dall’organismo inglese British Retail Consortium, essenziale per l’ingresso nel settore della Grande Distribuzione Organizzata sui mercati nordamericani, britannici, australiani e di altri Paesi anglosassoni. Si tratta di un processo di standardizzazione, con il quale garantire a consumatori, istituzioni e aziende il possesso di una certificazione alimentare di qualità.

Dal 2015 questo standard prevede alcuni punti essenziali, tra cui l’impegno della governance nel percorso di miglioramento dei processi aziendali, il massimo controllo dei processi e dei prodotti proposti sul mercato, l’idoneità degli stabilimenti utilizzati e il rispetto delle norme Haccp. Nella certificazione Brc si trovano anche opzioni riservate ad alcuni ambiti specifici, come le aziende che si occupano di stoccaggio e logistica di prodotti alimentari, oppure del loro imballaggio e confezionamento.

Come funziona la certificazione Ifs e quali vantaggi offre

Lo standard Ifs è molto simile alla certificazione Brc, tuttavia è riservato alle aziende della GDO che vogliono accedere al mercato franco-tedesco, con un riconoscimento assicurato anche nel nostro Paese. La certificazione Ifs è basata sulla qualità e la sicurezza del prodotto, considerando soprattutto l’adeguamento alle norme igienico-sanitarie all’interno dei processi distributivi della vendita al dettaglio.

Rispetto allo standard Brc il processo è leggermente più snello, con 6 punti principali da armonizzare, come la pianificazione dei procedimenti di produzione alimentare, la gestione delle risorse e le ispezioni esterne per garantire la sicurezza alimentare e la tutela dei consumatori. Nell’insieme degli standard Ifs fanno parte diverse certificazioni, alcune delle quali riservate ad alcuni ambiti della filiera agroalimentare, ad esempio per le imprese d’imballaggio o i grossisti.

Come ottenere le certificazioni Ifs e Brc

Come abbiamo visto, per adeguare la propria azienda agli standard Brc e Ifs è fondamentale il supporto di consulenti specializzati, in grado di individuare il cammino migliore per acquisire questi importanti riconoscimenti internazionali. Tali documenti, infatti, sono indispensabili per entrare nei canali della GDO estera, aprendo il proprio business alle potenzialità del mercato globale, in particolare di quello europeo e nordamericano.

Queste garanzie sono necessarie per offrire ai consumatori certezze sulla sicurezza alimentare, un aspetto ancora più importante nel contesto globalizzato di oggi. Per ricevere la certificazione Ifs-Brc bisogna fornire prove sull’adozione di buone pratiche operative e soprattutto documentabili, integrare sistemi di controllo nei luoghi di lavoro, oltre alla formazione del personale e l’adattamento della infrastrutture.

Una volta in possesso di standard riconosciuti è possibile garantire la massima trasparenza ai propri clienti, assicurare il rispetto delle norme alle aziende partner all’estero, semplificare le verifiche delle autorità locali e crescere con più facilità sui mercati internazionali. Si tratta come è evidente di un valore aggiunto notevole, specialmente per le aziende inserite nel circuito della GDO con una forte vocazione all’export.

Allo stesso tempo si possono ottenere anche dei vantaggi indiretti, dall’adozione di un sistema di gestione di qualità all’ottimizzazione dell’organizzazione aziendale, fino alla riduzione dei rischi per la sicurezza alimentare proteggendo il proprio business. La certificazione è un passaggio essenziale per le imprese della GDO, soprattutto in questo momento, con l’aumento delle vendite online e la crisi dei consumi interni, per sfruttare le opportunità offerte dai mercati esteri.