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Giovedì, 17 Giugno 2021 16:57

Montesilvano/spiaggia disabili Via Dante cancellata. Almeno la passerella si metta subito!

Scritto da A.C.
Sopralluogo Sopralluogo

Si è svolta stamane presso il Palazzo di Città una commissione di vigilanza per chiarimenti sulla spiaggia accessibile in corrispondenza di Via Dante. Convocato a riferire a riguardo il Sindaco Ottavio De Martinis, che ha delegato il Consigliere Giuseppe Manganiello.

Diverse le questioni poste al tavolo dai consiglieri di minoranza, a cominciare dalla richiesta di ripristinare la passerella per garantire a tutti l’accessibilità al mare.

Dopo la riunione in commissione il gruppo d'opposizione, formato dai Consiglieri PD e M5S, si è recato sul posto per un sopralluogo, alla presenza del Presidente del Comitato I Carrozzati, Luigi Fraioli.

 

“L’Amministrazione aveva in una primo momento realizzato solo un tratto di passerella che dalla spiaggia libera immetteva al lido privato– spiega il Presidente di Commissione, Antonio Saccone (PD) – adducendo la non completa realizzazione dell’opera a motivazioni legate all’esistenza del cavatone, che in realtà è sempre stato presente, anche prima della realizzazione della spiaggia accessibile. In seconda battuta, è stato realizzato un tratto aggiuntivo di passerella con un piccolo disimpegno che però si ferma a metà dell’arenile ed è molto lontano dal mare, diversamente dallo scorso anno, come abbiamo potuto verificare oggi sul posto, diversamente da quanto ci è stato riferito. Stamattina abbiamo avuto rassicurazioni da parte del Consigliere delegato, Manganiello che si attiverà con il Sindaco per darci risposte”.

“Non vogliamo fare polemica con l’Amministrazione, né tantomeno rispondere ad un interesse personale – commenta la Capogruppo M5S, Paola Ballarini - ma l’azione che stiamo portando avanti è solo quella di agevolare chi utilizza questa spiaggia che da sempre è stata accessibile. E le argomentazioni di aver allestito altri tratti di spiaggia per disabili non rispondono all’esigenza di mantenere quest’area accessibile, in quanto nel piano spiaggia che venne approvato in Consiglio Comunale, la spiaggia per disabili è questa. E qualora questa spiaggia venisse spostata deve essere fatta una variazione al piano, con passaggio in Consiglio, che al momento non è avvenuta”.

“Ci rammarica constatare – aggiunge la Consigliera dem, Romina Di Costanzo - che l’Amministrazione abbia voluto cancellare alla radice una buona pratica che ha da sempre contraddistinto la nostra città e che nel 2019 ha ricevuto l’Oscar per l’ecoturismo, coniugando l’esigenza di accessibilità e inclusione dei disabili a quella di integrazione, attraverso la mobilitazione dei ragazzi dello Sprar, che svolgevano funzioni di accoglienza. Ben vengano, dunque, tutte le ulteriori iniziative di allestimento di nuovi spazi al mare in risposta ai bisogni legati alla diversabilità, ma esse non possono in alcun modo intendersi in alternativa a questa spiaggia che deve rimanere tale. Ci fa piacere che il Comune abbia previsto in accoglimento dell’Ordinanza del Presidente di Giunta Regionale, legate al Covid, anche l’allestimento di almeno un ombrellone per disabili presso i lidi privati che usufruiscono dei 10 metri lineari in più di spiaggia libera, tuttavia queste sono azioni aggiuntive. E nella fattispecie, i 10 metri lineari concessi contrastano con l’interesse prevalente di un’area riconosciuta accessibile in maniera trasversale da oltre vent’anni”.

“Stamattina – aggiunge il Consigliere pentastellato Gabriele Straccini - abbiamo chiesto che fine abbiano fatto le sedie jobs, che consentivano l’accesso in acqua e ci auguriamo che il Comune possa riattivarsi fin da subito affinchè da quest’anno possano essere nuovamente utilizzate”.

“L’accessibilità di una spiaggia – conclude il Presidente del Comitato I Carrozzati, Luigi Fraioli - per noi non è il confinamento di un’area attrezzata esclusivamente ai disabili, ma è rendere fruibile la spiaggia libera per tutti garantendo l’accesso al mare a ciascuno. Pertanto confido nel Sindaco affinchè possa ripristinare quella che era una spiaggia fiore all’occhiello per la città. Ricordo che inizio stagione, i basamenti necessari c’erano, anche in considerazione dell’impegno dello scorso anno di un benefattore privato, e nel caso siano insufficienti perché diversamente utilizzati per attrezzare altre aree che però devono essere pubbliche e non private, si provveda al ripristino della passerella per garantire l’accesso in acqua a tutti”.

Ultima modifica il Giovedì, 17 Giugno 2021 17:23