La Foundation for Environmental Education (Fee) ha assegnato il famoso vessillo alle località costiere che rispondono a determinati parametri: acque pulite e servizi. Consegnate dal presidente, professor Claudio Mazza.
Giulianova, Francavilla al mare, Fossacesia, Vasto, San Salvo, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Silvi, Tortoreto, Martinsicuro, Scanno, Villalago e Pescara le tredici spiagge investite di questo onore che aumenterà il proprio peso nella scelta del turismo quest'anno. Sono aumentate quindi rispetto allo scorso anno.
La Fee le premia per i buoni risultati nel controllo delle acque di balneazione, effettuato con regolari campionamenti ad opera delle agenzie regionali nell’ambito del programma nazionale di monitoraggio, nella depurazione delle acque reflue e la raccolta differenziatala. Parametri rispettati, secondo la Fondazione sono anche la gestione dell’arenile nell’ambito dei servizi offerti e dell’accessibilità, la sicurezza per la tutela dell’ambiente e dei bagnanti, l’educazione ambientale nelle scuole e la presenza di aree pedonali e piste ciclabili.
"Non è decisiva solo la qualità delle acque di balneazione – ha detto il presidente della Fee, professor Claudio Mazza – ma c’è la sicurezza dei turisti in spiaggia, la depurazione, le gestioni dei rifiuti. Sono in tutto 32 gli indicatori per ottenere la Bandiera Blu. Ma ciò che conta è che ogni anno chiediamo un miglioramento, perché questo riconoscimento deve essere soprattutto un marchio di buona amministrazione in materia ambientale. Va messo in risalto in particolare il fatto che, aldilà del sindaco virtuoso, bisogna comprendere che questo è un obiettivo della comunità, quindi frutto della collaborazione tra gli uffici pubblici, con gli operatori economici e con chi vive il territorio in generale. E’ un’evidenza importante l’aumento del numero delle Bandiere Blu in Abruzzo. Molto comuni abruzzesi stanno inoltre lavorando perché questo numero cresca ancora. Il caso di Pescara è però esplicativo, perché in una città di grandi dimensioni questo risultato non è facile da conseguire. Concludo dicendo che molto utile è stato scommettere in questa città sulla cultura ambientale, con un progetto che coinvolge tutti gli studenti, mi sembra 17mila. Quindi il lavoro di squadra è decisivo".
Le Bandiere Blu d'Abruzzo consegnate sabato allo Stadio del Mare di Pescara sono state in tutto 13: - per la provincia di Chieti, Francavilla al mare, Fossacesia (Bandiera Blu ritirata dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio), Vasto (presente il sindaco Francesco Menna) e San Salvo (Rappresentata questa mattina dagli assessori Tony Fagà e Tonino Marcello); - per la provincia di Teramo, Pineto (presente il sindaco Robert Verrocchio), Roseto degli Abruzzi (vessillo ritirato dal sindaco Sabatino Di Girolamo), Silvi (amministrazione rappresentata questa mattina dal primo cittadino Andrea Scordella), Giulianova (rappresentata dal consigliere comunale Andrea Cicchiné), Tortoreto (è intervenuto l’assessore al Turismo Giorgio Ripani) e Martinsicuro (con il sindaco Massimo Vagnoni; - per la provincia dell'Aquila, Scanno (ha ritirato la Bandiera Blu il sindaco Giovanni Mastrogiovanni) e Villalago; - per la provincia di Pescara, la città di Pescara (col sindaco Carlo Masci). In chiusura della cerimonia sono stati premiati i rappresentanti dei balneatori, presentati al pubblico dal presidente della Confcommercio Riccardo Padovano. Hanno presenziato il prefetto di Pescara, Giancarlo di Vincenzo, il presidente della Camera di Commercio di Chieti-Pescara, Gennaro Strever, e le autorità militari. L'evento ufficiale di consegna della Bandiera Blu è stata organizzatO dal Comune di Pescara e dalla Fee Italia.



