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Lunedì, 11 Ottobre 2021 19:46

Lo Smart Working per i lavoratori più fragili

Scritto da rednez

Lo Smart Working sarà ulteriormente prorogato fino al 31 dicembre 2021 per i lavoratori aventi delle disabilità.

 

Nonostante il Ministro Brunetta abbia preparato la Pubblica Amministrazione al ritorno in sede, questa categoria continuerà ad essere tutelata al meglio nonostante la campagna vaccinale in corso e l'abbassamento dell'RT, poiché considerata una categoria ancora troppo fragile.

Con l'entrata in vigore del decreto sulla ripartenza di scuole ed università, dal 2 ottobre, è stata presa in considerazione l'idea di intervenire sulle tutele rimaste in sospeso da giugno, allungando di conseguenza i tempi delle misure previste e prevedendo ulteriori misure.

In modo particolare, le novità che sono state introdotte sono:

  • fino al 31 dicembre 2021 i lavoratori fragili, dipendenti pubblici e privati, svolgeranno la loro attività lavorativa in modalità agile;
  • se non dovesse essere possibile svolgere il proprio lavoro da remoto, l’assenza sul posto di lavoro dei dipendenti fragili sarà equivalente a quella di un ricovero ospedaliero.

Inizialmente si è pensato che la proroga si dovesse riferire soltanto alla seconda misura, appena citata, ma per via delle tempistiche e dell'applicazione delle due tutele, queste due misure sono strettamente collegate tra di loro come possiamo notare dall’articolo 26 del Decreto Cura Italia che il DL n. 111/2021 modifica.

Pertanto non è possibile scinderle.

Quali dipendenti svolgeranno l’attività da remoto fino al 31 dicembre 2021?

Proprio nel momento in cui Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione, ha iniziato a tastare il terreno per far ritornare in sede lavorativa tutti i dipendenti, lo Smart Working sarà esteso così come l’eventuale assenza paragonata a un ricovero ospedaliero per i lavoratori fragili.

È stata già preparata una bozza di decreto che dovrà passare in esame al Comitato tecnico scientifico che prevedrà l'avvio, dal 15 ottobre, delle attività in presenza per i lavoratori che si occupano di ricevimento degli utenti, attività di sportello e di ricevimento degli utenti o di coloro che operano in settori per l’erogazione di servizi.

Entro la fine del mese di ottobre dovrebbero, poi, ritornare in ufficio tutte le altre categorie di lavorative: lo smart working nella PA rimarrà comunque. Il lavoro agile continuerà a esistere ma sulla base di specifici accordi e non in maniera prevalente. Non ci sono particolari riferimenti alla categoria di lavoratori fragili, ma la norma afferma esplicitamente che per dipendenti pubblici e privati, fino al 31 dicembre 2021, continueranno ad essere applicate delle specifiche regole.

Le persone che dovranno continuare ad essere tutelate saranno i soggetti esposti a un rischio elevato in possesso di una certificazione rilasciata dagli organi medico-legali:

  • immunodepressi;
  • affetti da patologie oncologiche o con terapie salvavita in corso;
  • disabili che rientrano tra i beneficiari della legge 104.

In questi casi i dipendenti possono svolgere la loro attività lavorativa presso la propria abitazione, quindi in modalità agile. In alcuni casi possono eseguire delle mansioni differenti ma rientranti allo stesso modo nella stessa categoria di inquadramento.

Quindi, fino alla fine del 2021 sarà garantito lo smart working ai lavoratori aventi delle disabilità di ogni forma, e se non dovesse essere possibile ciò vi sarà l’assenza dal lavoro equiparata a ricovero ospedaliero.

Inoltre occorre ricordare che molte aziende ancora non posseggono delle infrastrutture che consentono la tutela e il facile accesso alle persone affette da disabilità motorie. Proprio per queste ragioni non solo dovrebbero tutelare nel migliore dei modi queste persone fragili dal Covid-19 ma dovrebbero anche implementare degli strumenti come il montascale. Il costo montascale 1 piano è molto accessibile e potrebbe essere implementato in ogni azienda.
Il legislatore, come detto in precedenza, ha voluto comunque tutelare la salute delle persone più fragili consentendo lo smartworking fino al 31 dicembre. Questa è una soluzione che consente di far lavorare con maggiore tranquillità queste persone.

 

Ultima modifica il Lunedì, 11 Ottobre 2021 19:54