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Venerdì, 24 Dicembre 2021 12:41

Come diventare tecnico veterinario: formazione e requisiti

Scritto da redenz

 

Per ricoprire il ruolo di tecnico veterinario occorre seguire un apposito percorso di formazione ed è necessario avere determinati requisiti.

La figura professionale in questione è molto particolare e non va confusa con i diversi professionisti che lavorano nel campo della veterinaria. I tecnici veterinari sono coloro che hanno come compito principale quello di stare sempre accanto al medico. Assistono quest’ultimo non solo nelle principali operazioni cliniche da svolgere, ma anche in quelle di natura chirurgica. Per ricoprire mansioni del genere, non solo si dovranno conseguire titoli o certificazioni, ma se si lavora come libero professionista si dovrà aprire la partita IVA.

 

Come diventare tecnico veterinario: il percorso formativo e burocratico da seguire

 

Al fine di diventare tecnico veterinario occorre seguire un certo percorso formativo. Prima di tutto è opportuno iscriversi ad apposite scuole o corsi specifici, in modo che così si potrà ottenere un adeguato diploma. Quest’ultimo certificherà il possesso di tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo.

In alternativa, è possibile conseguire il titolo di laurea triennale in veterinaria. Un professionista del genere inoltre può lavorare sia come dipendente di uno studio, sia come libero professionista. In tal caso si dovranno adempiere determinati obblighi fiscali imposti dallo Stato. Per seguire al meglio questi ultimi, si potrà aprire la partita IVA con Fiscozen, che mette a disposizione dell’utente un team di consulenti fiscali. Sono presenti tuttavia anche altri requisiti da rispettare, oltre a quelli indicati.

 

I requisiti che i tecnici veterinari devono possedere

 

Le figure professionali in questione devono possedere le competenze necessarie per ricoprire il loro ruolo. Non basta ovviamente amare gli animali e desiderare prendersi cura di loro, aiutandoli a guarire da ferite e malattie. Si deve anche avere imparare a osservare il comportamento dei pazienti, intuire le loro condizioni, svolgere quindi pratica.

Sarà l’esperto in questione infatti a realizzare controlli sui ricoverati, ma anche a somministrare loro medicine, effettuare prelievi di sangue o altre azioni utili per garantire loro l’assistenza di cui necessitano. Le analisi dovranno poi essere svolte in modo obiettivo, senza lasciarsi trasportare dalle emozioni. Si può inoltre affermare che i compiti primari di un lavoratore di questo tipo riguardano tutte quelle operazioni da effettuare sempre insieme al medico veterinario. Sarà quest’ultimo infatti che stabilirà ciò che dovrà compiere il tecnico.

Sarà necessario anche che questa figura prepari la sala operatoria, se necessario. In più dovrà occuparsi dell’elaborazione dei rapporti sulle condizioni dell’interessato, dovrà eseguire test, effettuare l’anestesia. In alcuni casi sarà richiesto anche di sopprimere animali che si trovano in condizioni gravi. Un altro requisito che un tecnico veterinario dovrà avere sarà poi quello relativo alla gestione dello stress, ma non solo. A questo si devono anche collegare capacità di comunicazione, nonché fare attenzione ai dettagli, essere precisi, possedere ottime doti di problem solving. I professionisti del settore quindi dovranno non solo ottenere certificazioni adeguate e competenze pratiche, ma anche hard skills opportune. Per risolvere gli adempimenti fiscali e burocratici poi, soprattutto se si lavora come liberi professionisti, la soluzione sarà attivare la P. IVA con Fiscozen.