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Mercoledì, 12 Gennaio 2022 18:36

Trota mediterranea in arrivo, nei fiumi del Parco Nazionale della Maiella

Scritto da redenz

Trota mediterranea in arrivo Avviate grazie al progetto Life Streams le attività per ripopolare i fiumi abruzzesi con nuovi esemplari di trota mediterranea, specie quasi scomparsa

Circa 54mila le uova prodotte: quelle fecondate saranno allevate al C.I.S.I dell’Aquila e i giovani nati immessi nei fiumi del Parco Nazionale della Maiella.

La trota mediterranea torna a casa. Il Parco Nazionale della Maiella, grazie al progetto europeo Life Streams, ha dato il via alle attività che permetteranno di ripopolare i fiumi abruzzesi con nuovi esemplari di trote mediterranee, una specie quasi scomparsa dai suoi habitat naturali e la cui presenza offre all’ecosistema un equilibrio fondamentale. L’azione si è svolta presso il Centro Ittiogenico Sperimentale e di Idrobiologia (C.I.S.I) dell’Aquila, gestito dalla Regione Abruzzo, dove un’equipe di tecnici del Parco Nazionale della Maiella e dell’Istituto di ricerca vicentino Aquaprogram s.r.l., insieme al personale dell’allevamento ittico e alla supervisione dell’Università di Perugia, hanno selezionato e avviato la riproduzione di 34 individui di trote native, di cui 24 femmine e 10 maschi, producendo circa 5,4 kg di uova, corrispondenti ad un numero totale stimato a 54mila. “I riproduttori sono stati selezionati attraverso i più approfonditi e affidabili protocolli di analisi genetica tra i più approfonditi e affidabili disponibili”, commenta Marco Carafa, biologo del Parco della Maiella. “Le uova fecondate saranno allevate nel C.I.S.I. dell'Aquila. Una parte costituirà uno stock riproduttivo testato geneticamente attraverso i protocolli messi a punto dal progetto Life Streams, e una parte verrà poi rilasciata in natura in diversi corsi d’acqua”. In primavera, infatti, raggiunto l'accrescimento idoneo, i giovani nati (avannotti) verranno immessi nei fiumi del Parco Nazionale della Maiella, in particolare in quelli di Orta e Orfento.

Il progetto Life Streams mira al recupero e alla conservazione delle popolazioni di trota nativa mediterranea (Salmo cettii), salmonide endemico dell'area mediterranea protetto dalla direttiva Habitat. Il progetto è cofinanziato dalla Commissione Europea tramite il Programma LIFE e vede tra i partner il Parco Nazionale della Majella (capofila), l'Agenzia Forestale Regionale per lo sviluppo del territorio e dell'ambiente in Sardegna - FoReSTAS, ISPRA, Legambiente Onlus, Noesis snc, l'Ente Parco di Montemarcello-MagraVara, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il Parco Nazionale del Pollino, l'Università degli Studi di Perugia.