Ad attenderlo la moglie Maria Rita, gli amici di sempre, le autorità civili e sportive cittadine e i molti giovani che ha aiutato a crescere. Dai ricordi che abbiamo raccolto, è venuta fuori la figura non solo di un grande e atleta, dell'atletica prima e della pallamano poi, ma anche di un uomo buono come i veri giganti sanno essere. E di silenziosa cultura.
È stata anche fatta una proposta: dedicare a Sandro D'Alberto, l'area dello stadio pescarese riservata al settore lanci.
Presenti gli ex compagni di squadra Adamo Scurti (oggi presidente della Commissione sport al Comune di Pescara); Carlo Creati (oggi tecnico di atletica leggera); Vito Berardi (con cui Sandro sfiorò la nazionale).



