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Giovedì, 03 Febbraio 2022 11:32

Come trovare l’Anima Gemella. I consigli del mago Letterius.

Scritto da Moira Mandorlo
Come trovare l’Anima Gemella. I consigli del mago Letterius. particolare di un quadro di T. de Lempicke

Esiste davvero l’Anima Gemella? Come incontrarla, riconoscerla, attrarla a sé? Il soccorso d’amore del mago Letterius.

 

All’origine dei tempi gli umani non erano divisi per genere; secondo il mito greco erano ermafroditi, avevano quattro braccia, quattro gambe e due teste. Arrivarono a diventare potenti e gli dei temerono di essere sottomessi e con la scusa che fossero divenuti insolenti nei loro confronti li punirono atrocemente: vennero separati in due parti con un fulmine, il risultato furono un uomo e una donna da allora in cerca della propria metà perduta.

Mago, sensitivo, esperto di legature d’amore, conoscitore della potente magia rossa ed egizia, Letterius alla domanda se esiste l’Anima gemella oppure è un mito inventato da Platone, risponde con sicurezza: “Certo, esiste, la difficoltà più grande consiste nell’incontrarla e quella maggiore è riconoscerla. Come fare? “Bisogna essere intuitivi, seguire i segnali della vita, desiderare davvero che avvenga”.

Nei secoli tante persone si sono rivolte a sensitivi come Letterius per un aiuto nella ricerca della metà perduta. “E’ sempre importate verificare la reputazione e la serietà di un Mago, oggi ci sono gli strumenti”, ricorda Letterius.

Nelle piccole o grandi comunità, da sempre, chi possiede poteri medianici, extra percettivi, chi è in grado, come Letterius, di dialogare con gli spiriti dei mondi alternativi, nelle dimensioni parallele, ne è nell’ombra il punto di riferimento, la sua figura riveste un ruolo di responsabilità ufficiosa, perché ha ricaduta sociale non indifferente, soprattutto nelle questioni d’amore.

E la ricerca dell’Anima gemella, per chi si sente solo nell’Universo, è fondamentale. Spesso è così arduo il percorso che divide due persone destinate a condividere la vita e colmare l’abisso creato, come recita il mito, all’origine dei tempi dagli dei. Allora urge in quel momento capire che è necessario un aiuto, un consiglio, magari un efficace rituale per avvicinare a sé l’altra metà perduta.

Mago Letterius, quale regola vige, se c’è una regola da seguire, nella ricerca dell’Anima Gemella?

"La legge d’attrazione dà sempre concreti risultati. E’ come una calamita."

Può dirci qualcosa in più, sensitivo Letterius?

"E’ fondamentale pensare che ciò accada, concentrarsi su quello che ci circonda e interagire con esso. Non ci si deve distrarre, bisogna rimanere su ciò che si desidera, visualizzarlo".

E non sempre basta: cosa fare per potenziare questa intenzione?

"Per inviare un segnale corposo all’Anima Gemella ci vuole il rituale del sensitivo perché aumenta l’energia dell’intento, la potenzia, gli conferisce velocità, come un fulmine, ovunque si trova, arriva al destinatario."

Ci sono tecniche che una persona può usare?

"Sognarla intensamente, immaginare di incontrarla, attrarla a sé, così si può tentare di avvicinarla, certo poi bisogna avere l’intuizione di riconoscerla! Forse è questa la parte più complessa. A volte si è convinti di aver incontrato la persona giusta e invece è quello che si definisce 'sosia karmico', ce ne sono tantissimi. Quello autentico è uno."

Tutti, Mago Letterius, anelano all’esperienza dell’amore, pronti a soffrire, forse pensando di esserne immuni. A chi soffre per amore cosa consiglia?

"Vale sempre la pena vivere un amore. E se finisce, augurandoci sempre di no, bisogna essere pronti a superare il dolore, le esperienze dure fanno parte della vita e rendono, alla fine, più maturi, consapevoli, sono energia che scorre. Importante pensare sempre che dietro l’angolo ci sia qualcosa di migliore dopo una storia finita.

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