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Venerdì, 18 Marzo 2022 16:01

Carte e app: sempre più italiani pagano in formato digitale

Scritto da erdez

Il boom dell'e-commerce e dei servizi online è sotto gli occhi di tutti: sono sempre di più, infatti, le persone che scelgono di effettuare acquisti sul web e di utilizzare servizi digitali per le proprie esigenze lavorative e personali. A questo cambiamento radicale nelle abitudini di consumo, si accompagna un'altra novità, ossia la scelta sempre più frequente di preferire modalità di pagamento digitale ai contanti: ecco gli ultimi dati in merito.

Oltre il 50% degli italiani sceglie carte e pagamenti digitali

 

Pratici, rapidi e oggi anche altamente sicuri, i pagamenti online hanno ormai superato i contanti come mezzo scelto da parte dei consumatori, sempre più propensi a utilizzare carte e smartphone per le proprie transazioni, sia nei negozi fisici che sul web. Come mostrato nell'undicesimo rapporto sulle tendenze dei mezzi di pagamento realizzato da Minsait Payments in collaborazione con Analistas Financieros Internacionales (AFI), infatti, nel nostro Paese la percentuale di coloro che scelgono in genere di non pagare in contanti supera il 50%.

 

In particolare, ben il 53% degli italiani afferma di preferire in assoluto le carte, sia di credito e debito che prepagate, mentre l'8,7% è orientato verso bonifici e addebiti diretti e un altro 8% si divide equamente tra carte virtuali e app di pagamento. Solo il 19,3% degli intervistati ancora si sente legato ai contanti, una quota piuttosto bassa se si considera che nel nostro Paese soltanto di recente la tendenza all'uso delle banconote ha iniziato a lasciare il passo a metodologie più moderne.

 

Secondo quanto rilevato nel 2020, inoltre, si stima un valore delle transazioni effettuate con carte pari a 3.756 dollari, leggermente al di sotto rispetto alla media europea e in linea con quanto registrato in Spagna, Paese che però ci supera ampiamente nell'uso delle app di pagamento come Satispay con una percentuale pari al 57%.

 

La crescita degli acquisti online

 

A favorire l'aumento nell'uso dei metodi di pagamento digitali è anche la crescita degli acquisti online: negli ultimi due anni, l'e-commerce ha visto aumentare notevolmente il numero di operazioni effettuate tramite i vari canali, registrando un vero e proprio boom in quasi tutti i settori. L'Italia, in particolare, si pone oggi tra i Paesi più attivi in tal senso, in compagnia del Regno Unito, con ben il 66,1% degli intervistati che afferma di acquistare online almeno una volta al mese e un misero 0,8% che dichiara di non effettuare mai acquisti via web.

 

Le transazioni a mezzo carta e piattaforme di pagamento come PayPal riguarda tanto l'acquisto di beni fisici sui portali dedicati allo shopping online, quanto la sottoscrizione di abbonamenti a servizi digitali come quelli di intrattenimento e gioco. Proprio quest'ultimo settore è stato tra i primi a investire sul tema dei pagamenti, puntando in particolare sulla sicurezza dei trasferimenti di denaro: i portali di casino come quelli presenti su Vegas Slots Online, per esempio, mettono a disposizione degli utenti solo ed esclusivamente modalità di pagamento certificate, che consentono di operare senza alcun rischio e nella massima tutela dei propri dati personali.

 

Questo ha permesso di conquistare la fiducia di tantissimi utenti che, appassionati di svaghi come le slot machine e le roulette, sanno di potersi divertire effettuando puntate in maniera completamente protetta e sicura, grazie a sistemi come il criptaggio delle informazioni private e le doppie chiavi di cifratura.

 

Grazie anche alle iniziative di operatori che sono stati precursori in questo senso, tali soluzioni sono ormai all'ordine del giorno un po' su tutti i siti in cui si effettuano trasferimenti di denaro, per un'esperienza complessiva sempre più serena anche per gli utenti meno avvezzi alla tecnologia.

 

Autenticazione a due fattori e dati biometrici: i sistemi più sicuri del momento

Come detto, oggi i pagamenti online garantiscono un elevato livello di sicurezza, ma ovviamente esistono sistemi più avanzati di altri che permettono di operare in maniera ancora più protetta. Oggi ampiamente usata è per esempio l'autenticazione a due fattori, presente in quasi tutti gli Stati analizzati nella ricerca e utilizzata da oltre il 71% degli intervistati in Italia, ma si stanno affermando anche altre opzioni come l'autorizzazione tramite app presente sul proprio smartphone e l'uso dei dati biometrici, come impronte digitali e riconoscimento facciale, che consentono di personalizzare ancora di più l'azione di pagamento e rendere praticamente impossibile qualsiasi tentativo di hackeraggio.