“Ciò che lascia esterefatti, con numerosi dubbi al seguito e che un atto amministrativo di tale importanza e di portata strategica di una parte del territorio comunale a vocazione prettamente turistica, sia stato votato in Giunta con l’assenza del Sindaco Maragno, (nella duplice veste di Primo cittadino e di detentore della delega all’urbanistica) e dagli assessori Cozzi e Vaccaro!” Rilevano “Per l’ennesima volta, inoltre, l’attuale amministrazione di centrodestra 'riprende' un progetto portato avanti dall’allora centrosinistra (defenestrata e mandata a casa dagli stessi) che nel 2013 prevedeva la realizzazione del teatro del mare, oltre ad altre opere di urbanizzazione.”
Si legge in un comunicato a firma di Feliciano D'Ignazio, ex assessore ai lavori pubblici, e Pietro Gabriele “E’ sconcertante, però, il fatto che tale progetto venne all’epoca bocciato dall'attuale maggioranza di centrodestra, allora minoranza, e da alcuni componenti dell'allora maggioranza di centrosinistra che oggi ritroviamo sempre in maggioranza ma sul fronte opposto!” E confutano, trattandosi del “futuro di un'area importante e strategica della città” e “non risultando urgenze impellenti sul PP1”, secondo i consiglieri PD ”l’approvazione della delibera di giunta doveva passare attraverso un'ampia condivisione consiliare oltre al fatto di essere votata da tutti i componenti della giunta.”
Le domande del PD al Sindaco Maragno
“Come mai ha fatto in modo di far approvare la delibera in sua assenza e di altri assessori tra cui quello ai Lavori Pubblici maggiormente interessato alla realizzazione di un opera pubblica sul territorio? Come mai ci si è “accontentati” di un accordo al ribasso che prevede la realizzazione di una semplice fontana in una piazza con un costo di circa 530 mila euro e non 770 mila come originariamente individuato dall’amministrazione di centrosinistra? Come mai il Sindaco non ha lavorato (come da lui promesso in campagna elettorale in nome del famoso “cambiamento” da lui promesso) ad un progetto maggiormente qualificante dell’area del PP1 in modo da diventare essa stessa un luogo di attrazione per i cittadini ed attività commerciali e non essere, invece, luogo di semplice passaggio solo per i residenti che ammirano una semplice fontana?” Queste le domande che il precedente assessore ai Lavori pubblici pone a Maragno. La proposta del gruppo consiliare del P.D. di Montesilvano dal canto suo è quella di “avviare una seria riflessione” sull'urbanizzazione dell’area del curvone dei grandi alberghi poiché, luogo importante per il turismo e l'aggregazione “dovrà essere urbanizzata con l’apposita realizzazione di un ampia struttura quale il cd. teatro del mare in modo che tale area possa divenire uno dei maggiori centri di incontro commerciale e culturale della nostra città.”



