
Al Martino con la splendida Marilyn Monroe
Dopo mesi di ricerca salta alla ribalta la storia di Jasper (Gaspare) Cinì in arte Al Martino.” Così Geremia Mancini. “Un cantante dalla voce 'all’olio di oliva' che conquistò una enorme rilevanza incidendo una infinità di dischi di grande successo e che ebbe l’opportunità di conoscere e frequentare le grandi personalità del suo tempo (si ricorda in particolare l’amicizia con la grande Marilyn Monroe.” Una storia che raccontata in occasione del 60° anniversario della Tragedia di Macinelle (8 agosto 1956) dall'Associazione che rivolge una particolare attenzione al fenomeno della Emigrazione.
Il papà di Jasper si chiamava Gaspare Cinì ed era nato a Nereto il 21 ottobre 1905 ( da Pasquale Cinì e Maria Chiarina Capacchietti ) mentre la madre Carmela Martino era nata negli Stati Uniti ma anch’essa aveva le stesso origini del marito (il suo papà Martino Grilli, emigrato negli Stati Uniti ad inizio ‘900, era nato a Nereto). “Ho provato sincera emozione quando entrando in contatto con la vedova di Al Martino, la signora Judi, ho avuto la conferma delle origini di questo grande cantante ed attore. Lei poi mi ha confermato di quanto Al Martino fosse 'orgoglioso delle sue origini e di quanto sentisse l’Abruzzo come la sua vera terra'. Per questo toccante è la scelta nel nome d’arte, di certo legata al santo Patrono del suo paese d’origine San Martino.” Dichiara Mancini. E’ infinita la produzione discografica di Martino, milioni di dischi venduti, per il film più visto al mondo “Il Padrino”, dovendo scegliere una voce più italiana di tutte le altre, venne scelto proprio lui, nel ruolo di Johnny Fontane, importante ruolo che tutti ricorderanno, la scena della testa di cavallo mozzata nel letto del regista che aveva rifiutato di dare la parte in un film al cantante amico del Padrino



