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Martedì, 08 Novembre 2022 16:52

Aziende, sì alla produzione intelligente: perché investire nella tecnologia 4.0 nel 2022

Scritto da nefer

 Oggi approfondiremo alcuni buoni motivi per cui nel 2022 le imprese dovrebbero investire nella tecnologia 4.0, che ha tra i vantaggi un miglioramento degli ambienti di lavoro, con tecnologie come la wearables and mobile technology, la predictive analytics, il cloud computing & storage e la blockchain.

La tecnologia 4.0

La tecnologia 4.0 cambia le aziende rendendo gli ambienti di lavoro più sicuri, aumentando allo stesso tempo i ritmi di lavoro e avendo miglioramenti in salute e sicurezza. Più del 60% delle medie imprese italiane prevede di investire nel prossimo triennio nella tecnologia 4.0 e il 52% delle aziende che lo ha fatto conta di raggiungere i livelli produttivi pre-pandemia entro la fine di quest'anno. il 59% si è attivato o conta di farlo a breve per raccogliere le opportunità di crescita derivanti dal Pnrr. Nel caso in cui un'impresa avesse intenzione di intraprendere questa strada e manifestasse il bisogno di un supporto economico per riuscire in tale intento, vi è la possibilità di ricorrere ad alcune valide soluzioni; si potrebbe optare, ad esempio per dei prestiti creati appositamente per le aziende, capaci di rendere il processo meno impegnativo.

Strumenti e tecnologie

Analizzeremo qui degli esempi di tecnologie 4.0:

 

  • Cloud computing & storage → fondamentale per aiutare le aziende a raccogliere ed archiviare i dati relativi ai costi di gestione e per garantire la memoria necessaria atta a supportare le tecnologie emergenti. 
  • Inventory e network optimization → una piattaforma ideata per ottimizzare il modo in cui le aziende raccolgono i dati provenienti dalle tecnologie emergenti
  • Predictive analytics →  sfrutta i dati ottenuti dalla nuove tecnologie per migliorare le previsioni a medio lungo termine. inoltre, aiuterà ad anticipare potenziali problematiche e suggerirà i passaggi successivi attraverso l’analisi prescrittiva.
  • Con la robotics e automation si identificheranno da un lato le macchine destinate ad essere autonome e dall’altro le competenze saranno necessarie per gestirle.
  • il blockchain, infine, è un registro che registra le transazioni assicurandone l’integrità.

 

La tecnologia 4.0 ha portato grandi cambiamenti nel mondo del lavoro, un chiaro esempio è lo smart-working, destinato a essere uno strumento strutturale all’interno delle grandi organizzazioni aziendali: si prevede, infatti, che sarà implementato dal 89% delle aziende.

Ma non ci sono soltanto aspetti positivi, è previsto infatti che il 70% dei lavoratori sarà esposto a un rischio di perdita di lavoro, in particolar modo operai specializzati e lavoratori del settore agricolo. Per quanto riguarda l’Italia i lavoratori a rischio rimpiazzo tecnologico varia tra il 18 e 33%, nonostante verranno creati nuovi posti di lavoro, in un numero che oscilla tra le 886000 e le 924000 unità.

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