Domenica 18 dicembre 2022, dalle ore 15 alle ore 19, presso l’aula di musicoterapia adiacente all’Auditorium del Conservatorio di musica “Luisa D’Annunzio” di Pescara, in viale Bovio, sarà attivo un servizio temporaneo di filatelia a cura di Poste Italiane e, alle ore 17, alla presenza del Sindaco di Pescara, avv. Carlo Masci, e delle convenute autorità civili, sarà presentato l’annullo filatelico speciale di poste Italiane in omaggio ai cento anni della Corporazione musicale “Luisa D’Annunzio” di Pescara unitamente ad una cartolina celebrativa del centenario. A seguire, la prof.ssa Annamaria Ioannoni Fiore, docente di storia della musica, terrà una breve relazione sul logo della storica Corporazione musicale. Alle ore 18.30, chiuderà il pomeriggio culturale il concerto di natale dell’Orchestra d’archi del Conservatorio, diretta per l’occasione dal M° Marco Moresco, con musiche di A. Corelli, J.S. Bach, A. Scarlatti, A. Vivaldi. Prenotazioni su www.conservatoriopescara.it oppure www.eventbrite.it
La Corporazione musicale ‘Luisa D’Annunzio’ nasce il 27 gennaio 1922 per volere di alcune figure di spicco del mondo culturale pescarese quali Umberto Coen, Antonino Liberi, Armando e Luigi Luise.
A sei anni dalla sua fondazione, istituisce l’omonimo Liceo Musicale (autunno 1928) dopo che, nella primavera dell’anno precedente (maggio 1927), aveva emanato un manifesto programmatico con il quale intellettuali, artisti e musicisti abruzzesi, oltre al molisano R. De Rensis, annunciavano l’intenzione di «dedicare [alla Musica] un tempio ed un culto novello». L’attività della Corporazione si caratterizza nel tempo per produzione artistica e riflessione critica specializzata con l’obiettivo di elevare il livello di cultura artistica del pubblico e delle future generazioni di musicisti abruzzesi. Per questi motivi nel 1932 ottiene l’elevazione a Ente morale e nel 1935 crea l’Ente concerti e guadagna il pareggiamento del Liceo musicale ai Conservatori regii (R. D. 1991 del 30 ottobre). Con decorrenza giuridica dal 1° ottobre 1969 il Liceo Musicale “L. D’Annunzio” diviene Conservatorio statale, attuandosi finalmente il desiderio che Gabriele d’Annunzio aveva espresso con ricorrente insistenza fino a pochi mesi dalla morte (ultima richiesta in una lettera al Ministro dell’Educazione Nazionale Giuseppe Bottai dell’ottobre 1937). Nell’anno 2022 ricade il centenario della costituzione della Corporazione musicale “Luisa D’Annunzio”, una fondamentale esperienza culturale, che affonda i motivi della propria costituzione negli Statuti del Carnaro dettati da Gabriele d’Annunzio per la reggenza di Fiume (1920), e dalla quale ha preso origine l’attuale Conservatorio Statale di musica di Pescara “Luisa D’Annunzio”, intitolato, come già la Corporazione, alla madre del Vate. Il Conservatorio di musica ‘Luisa D’Annunzio’ di Pescara, quale Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) alle dirette dipendenze del Ministero dell’Università e Ricerca, intende celebrare la ricorrenza, non solo per quello che tale evento ha comportato in termini di sviluppo culturale e sociale del territorio abruzzese e con maggior peso, ovviamente, su quello pescarese; ma anche per ciò che ha significato nel contesto nazionale coevo, alle prese con la ‘questione culturale’ che, in relazione specifica alla musica, mostrava i limiti di una azione educativa ormai manifestamente bisognosa di una profonda revisione delle motivazioni sociali e culturali che la sostenevano. “La Corporazione musicale ‘Luisa D’Annunzio’ fu all’avanguardia in tal senso, realizzando un nucleo di discussione culturale attorno al quale gravitarono i maggiori artisti abruzzesi dell’epoca, che si ispirarono al pensiero di Gabriele d’Annunzio per sollecitare il rinnovamento della società e dell’arte. Essa anticipò di un anno l’esperienza della romana Corporazione delle Nuove Musiche, annoverando, tra i suoi sostenitori, intellettuali del calibro di Raffaello De Rensis, futuro fondatore dell’Istituto Italiano per la Storia della Musica (1938)”, dichiara il Direttore dell’Istituzione di Alta Cultura pescarese, il M° Alfonso Patriarca.
“Il Conservatorio di musica ‘Luisa D’Annunzio’, con il quotidiano lavoro dei suoi sapienti animatori, memori delle radici, prosegue la nobile missione artistica e musicale che nacque ormai cento anni fa, continuando a porsi al passo con l’evoluzione dei tempi, dunque aprendosi alle innovazioni delle moderne discipline musicali, ma custodendo con accademico rigore i valori musicali dell’antico tempio”, aggiunge il Presidente del Conservatorio di musica ‘Luisa D’Annunzio’, l’Avv. Maurizio Di Nicola.



