Quali sono stati i trasferimenti più clamorosi di questa stagione?
Se abbiamo voglia di Serie A consigli sul calcio ce sono davvero tanti. La cosa migliore che possiamo fare è seguire quelli che ci sembrano più importanti e che ci interessano di più. Tra le notizie più interessanti ci sono, come sempre ogni anno, quelle sui nuovi trasferimenti effettuati dalle varie società. Il nome che spicca tra tutti, è quello di Romelu Lukaku che è stato al centro di tantissime polemiche legato al suo atteggiamento nei confronti della società e dei tifosi interisti.
Il giocatore belga, infatti, aveva posto una barriera nei confronti dell'Interdopo aver dichiarato, per tutta la stagione scorsa, di aver già accettato un nuovo contratto con i nerazzurri. Un bel campionato, però, Lukaku ei suoi agenti erano spariti e giravano voci che il belga aveva firmato un pre-contratto con gli arci-nemici della Juventus. Tuttavia questo trasferimento non è andato in porto: gli juventini non sono stati d'accordo con la sostituzione di Vlahovic, promesso al Chelsea, con Lukaku. Un blitz del presidente Friedkin e del DS Pinto ha portato, poi, Lukaku a Roma dove è stato accolto da tantissimi tifosi festanti.
L'Inter, dal canto suo, non è rimasta con le mani in mano e ha acquistato Marcus Thuram , attaccante francese. Il giocatore, molto forte fisicamente e dotato di un buon tiro, è figlio d'arte. Suo padre, infatti, è quel Lilian Thuram che ha giocato a Parma e nella Juventus ed è stato, alla fine degli anni Novanta, uno dei terzini più forti al mondo. Thuram figlio non sembra essere da meno: ottimo atleta, si è preso il cuore dei tifosi segnando un gol magnifico nell'ultimo derby della Madonnina, con un tiro imprendibile da una posizione angolata.
Sempre l'Inter ha inserito in rosa Manuel Frattesi , un altro nome molto conteso tra varie squadre. Il centrocampista romano, in forza al Sassuolo, è stato protagonista di partite molto belle e si è conquistato un posto in nazionale. Nell'ultima partita contro l'Ucraina, Frattesi ha segnato due gol, proponendosi come uno dei pilastri della nuova Italia di Spalletti. Non si è fatto attendere neppure nel derby dove, dopo qualche minuto, ha scagliato verso la porta un pallone incredibile, urlando poi di rabbia e di gioia per il gol segnato.
Interessante anche il percorso del Milan che ha fatto incetta di buoni giocatori, alcuni statunitensi come il suo presidente, Gerry Cardinale. Il massimo dirigente, dopo aver divorziato in maniera brusca con Paolo Maldini e Massara, ha deciso di dare l'addio a Sandro Tonali, venduto per circa 70 milioni di euro, per acquistare un cospicuo numero di giocatori tra cui Pulisic, Musah e Loftus- Guancia. I giocatori sembrano aver iniziato molto bene e hanno portato aria nuova in casa milanista: aria di futuro.
Un trasferimento che ha fatto molto discutere, in casa Juve, è stato quello di Leonardo Bonucci che, dopo tanti anni passati come leader della difesa bianconera, si è trovato, improvvisamente, fuori squadra per alcune discussioni con Allegri, l'allenatore del team. Anche se fuori dai piani societari, Bonucci si è presentato, per alcune settimane, alla Continassa e ha continuato a polemizzare con società e allenatore per le loro intenzioni poco chiare. Alla fine, il difensore si è trasferito all'Union Berlino ma le polemiche sono ancora vive e molto accese.
Il nuovo campionato è quindi iniziato con molta energia, tanti nuovi giocatori e qualche polemica; ma è proprio questo ciò che rende la nostra Serie A uno dei campionati più belli tra tutti quelli che è possibile vedere nel vecchio continente. Sappiamo molto bene quanti e quali sforzi stanno facendo negli Stati Uniti per promuovere il calcio ma noi conosciamo altrettanto bene quali sono le potenzialità del nostro calcio e quanto ancora possiamo osare allo sport mondiale basandoci sulle nostre qualità e caratteristiche che abbiamo da sempre coltivato. Abbiamo ancora molto da imparare ma il nostro campionato è, e rimarrà sempre, un banco di prova difficile per tutti i campioni, famosi o ancora poco noti, che vengono a giocare nella serie A. Siamo convinti che le tre finali conquistate dalle squadre italiane lo lo scorso anno non siano frutto del caso, ma di una rinascita del nostro calcio.



