La Rassegna prevede sei incontri, uno al mese, con i finalisti del Premio di Drammaturgia Cendic Segesta, ideato dagli autori per favorire la promozione e la diffusione della scrittura teatrale e della lingua nazionali, assicurando ai partecipanti giudizi qualificati da parte dei drammaturghi del CeNDIC e di una prestigiosa giuria tecnica (Veronica Cruciani, Carmelo Grassi, Marcantonio Lucidi, Maria Paiato, Orazio Torrisi), totale gratuità della partecipazione, rigoroso anonimato dei testi in concorso e allestimento dell’opera vincitrice. Il testo finalista sarà analizzato dal critico teatrale e componente della Giuria tecnica del Premio Marcantonio Lucidi, da Giuseppe Manfridi, Vice Presidente del Cendic e componente della Giuria degli Autori, e Vincenzo Zingaro, Direttore artistico del Teatro Arcobaleno. Armando De Ceccon e gli attori del Corso di Perfezionamento della Scuola del Teatro di Roma Antonietta Bello, Michele Lisi e Sara Pallini leggeranno alcune scene di Ganimede, inedita e raffinata riproposizione del mito del coppiere degli dei, che getta una luce irriverente e ironica su vizi e virtù di coloro che dall’alto dovrebbero governare i destini degli uomini. Coordina la serata Maria Letizia Compatangelo, drammaturga Presidente CeNDIC. Nei successivi incontri della Rassegna verranno presentate le altre opere finaliste: il 4 aprile Profughi di Gennaro Aceto, il 2 maggio Il Traghettatore, di Eleonora Trucchi; il 30 maggio Pentesilea vs Achille, di Francesco Randazzo; il 13 giugno Ero io Medea, di Francesco Puccio.



