Caputo recupera palla a Kakà e s’invola verso la
porta di Putano, che fulmina con una puntina rasoterra di chirurgica precisione. Risultato
rovesciato in pochi secondi e tutti negli spogliatoi per la pausa di metà gara.
La ripresa vede ancora il Pescara in evidenza nei primi cinque minuti di gioco. Betao
pressa, costringe l’avversario all’errore ed Ercolessi ne approfitta realizzando il 3-1 al
2’48”. Kaos in barca, Putano fa un miracolo, respingendo una conclusione sotto misura di
Caputo, Ancora Ercolessi, poco dopo, sfiora di un niente la rete. Il Kaos somma subito
quattro falli ma anche al Pescara tocca subire stessa sorte, così al 7’ la situazione falli è
ancora in parità sul 4-4. Ottavo minuto, Caputo viene ammonito e i biancazzurri esauriscono
pericolosamente il bonus. Duio, però, commette un pasticciaccio, si fa rubar palla
da Borruto, che evita anche Putano e deposita in rete all’8’20” la palla del 4-1. Partita
chiusa ? Assolutamente no! Da questo momento è “show time”. Sesto fallo, commesso da
Caputo, va sul dischetto del tiro libero Titon, che segna il gol del 2-4. Intanto anche il Kaos
sale a quota 5 falli ma è il Cholo Salas ha pagare dazio per un fallo fischiato con magnanime
generosità e che permette questa volta a Kakà di segnare su tiro libero. La sonata
dei fischi continua imperterrita, questa volta è Titon a commettere il sesto fallo ma Cuzzolino
manda la palla fuori bersaglio. Lo stesso Titon si fa perdonare, riuscendo di destrezza
ad anticipare Capuozzo in uscita e a realizzare il pareggio. Continuano i fuochi pirotecnici,
ancora Titon protagonista, questa volta in negativo perché viene espulso per una simulazione.
Passano pochi secondi è anche a Calderolli tocca la stessa sorte. Si gioca quattro
contro quattro per 2’, in un clima surreale. Putano fa una gran parata ma a Duio, subito
dopo, è fischiato un fallo di mano generosissimo, che manda ancora una volta il Pescara
sul dischetto, Cuzzolino questa volta non sbaglia e il Pescara torna in vantaggio. Caputo
rientra al termine della penalità dei due minuti ma per gli arbitri lo fa anticipatamente.
Espulso anche lui. I biancazzurri vanno in controllo e il Kaos pur inserendo il portiere di
movimento non mostra alcuna pericolosità. Ormai sembra fatta per i biancazzurri ma lo
show vuole un finale degno e a 25” dalla sirena viene fischiato un fallo di mano a Ercolessi,
che il giocatore pescarese avrebbe potuto evitare solo recidendosi il braccio, perfettamente
aderente al corpo. Pedoni sul dischetto è inesorabile, palla sotto la traversa per il 5-
5 finale. Game over!
KAOS FUTSAL-PESCARA 5-5 (1-2 p.t.)
KAOS FUTSAL: Putano, Vinicius, Pedotti, Tuli, Kakà, Di Guida, Mateus, Titon, Espindola, Halimi,
Duio, Timm. All. Andrejic
PESCARA: Capuozzo, Ercolessi, Caputo, Salas, Canal, Leggiero, Calderolli, Borruto, Cuzzolino,
Betao, Lara, Garcia Pereira. All. Colini
MARCATORI: 7’19’’ p.t. Kakà (K), 17'10’’ aut. Pedotti (K), 18’34’’ Caputo (P), 2’48’’ s.t. Ercolessi
(P), 8’20’’ Borruto (P), 9’52’’ t.l. e 10’34’’ t.l. Kakà (K), 15’14’’ Titon (K), 16’53’’ t.l. Cuzzolino (P),
19’35’’ rig. Pedotti (K)
AMMONITI: Calderolli (P), Borruto (P), Caputo (P), Titon (K), Duio (K), Ercolessi (P)
ESPULSI: Titon (K) al 15’29’’, Calderolli (P) al 15’36’’ e Caputo (P) al 17’38’’ s.t. per somma di
ammonizioni
ARBITRI: Alessandro Malfer (Rovereto), Francesco Cirillo (Rovereto) CRONO: Denis Kodra (Trento)



