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Lunedì, 29 Febbraio 2016 09:19

Kaos Pescara. Partita surreale termina 5-5

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Kaos sbanda e accusa il colpo.

Caputo recupera palla a Kakà e s’invola verso la

porta di Putano, che fulmina con una puntina rasoterra di chirurgica precisione. Risultato

rovesciato in pochi secondi e tutti negli spogliatoi per la pausa di metà gara.

La ripresa vede ancora il Pescara in evidenza nei primi cinque minuti di gioco. Betao

pressa, costringe l’avversario all’errore ed Ercolessi ne approfitta realizzando il 3-1 al

2’48”. Kaos in barca, Putano fa un miracolo, respingendo una conclusione sotto misura di

Caputo, Ancora Ercolessi, poco dopo, sfiora di un niente la rete. Il Kaos somma subito

quattro falli ma anche al Pescara tocca subire stessa sorte, così al 7’ la situazione falli è

ancora in parità sul 4-4. Ottavo minuto, Caputo viene ammonito e i biancazzurri esauriscono

pericolosamente il bonus. Duio, però, commette un pasticciaccio, si fa rubar palla

da Borruto, che evita anche Putano e deposita in rete all’8’20” la palla del 4-1. Partita

chiusa ? Assolutamente no! Da questo momento è “show time”. Sesto fallo, commesso da

Caputo, va sul dischetto del tiro libero Titon, che segna il gol del 2-4. Intanto anche il Kaos

sale a quota 5 falli ma è il Cholo Salas ha pagare dazio per un fallo fischiato con magnanime

generosità e che permette questa volta a Kakà di segnare su tiro libero. La sonata

dei fischi continua imperterrita, questa volta è Titon a commettere il sesto fallo ma Cuzzolino

manda la palla fuori bersaglio. Lo stesso Titon si fa perdonare, riuscendo di destrezza

ad anticipare Capuozzo in uscita e a realizzare il pareggio. Continuano i fuochi pirotecnici,

ancora Titon protagonista, questa volta in negativo perché viene espulso per una simulazione.

Passano pochi secondi è anche a Calderolli tocca la stessa sorte. Si gioca quattro

contro quattro per 2’, in un clima surreale. Putano fa una gran parata ma a Duio, subito

dopo, è fischiato un fallo di mano generosissimo, che manda ancora una volta il Pescara

sul dischetto, Cuzzolino questa volta non sbaglia e il Pescara torna in vantaggio. Caputo

rientra al termine della penalità dei due minuti ma per gli arbitri lo fa anticipatamente.

Espulso anche lui. I biancazzurri vanno in controllo e il Kaos pur inserendo il portiere di

movimento non mostra alcuna pericolosità. Ormai sembra fatta per i biancazzurri ma lo

show vuole un finale degno e a 25” dalla sirena viene fischiato un fallo di mano a Ercolessi,

che il giocatore pescarese avrebbe potuto evitare solo recidendosi il braccio, perfettamente

aderente al corpo. Pedoni sul dischetto è inesorabile, palla sotto la traversa per il 5-

5 finale. Game over!

KAOS FUTSAL-PESCARA 5-5 (1-2 p.t.)

KAOS FUTSAL: Putano, Vinicius, Pedotti, Tuli, Kakà, Di Guida, Mateus, Titon, Espindola, Halimi,

Duio, Timm. All. Andrejic

PESCARA: Capuozzo, Ercolessi, Caputo, Salas, Canal, Leggiero, Calderolli, Borruto, Cuzzolino,

Betao, Lara, Garcia Pereira. All. Colini

MARCATORI: 7’19’’ p.t. Kakà (K), 17'10’’ aut. Pedotti (K), 18’34’’ Caputo (P), 2’48’’ s.t. Ercolessi

(P), 8’20’’ Borruto (P), 9’52’’ t.l. e 10’34’’ t.l. Kakà (K), 15’14’’ Titon (K), 16’53’’ t.l. Cuzzolino (P),

19’35’’ rig. Pedotti (K)

AMMONITI: Calderolli (P), Borruto (P), Caputo (P), Titon (K), Duio (K), Ercolessi (P)

 

ESPULSI: Titon (K) al 15’29’’, Calderolli (P) al 15’36’’ e Caputo (P) al 17’38’’ s.t. per somma di

ammonizioni

ARBITRI: Alessandro Malfer (Rovereto), Francesco Cirillo (Rovereto) CRONO: Denis Kodra (Trento)

Ultima modifica il Lunedì, 29 Febbraio 2016 09:22

chiacchiere da ape