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Giovedì, 21 Novembre 2024 11:52

Femminicidio Giulia Cecchettin, descritto “amore problematico”, narrazione distorta, minimizza la vi0lenza

venerdì 22 novembre a Teramo in piazza Orsini alle 18.30 -  Collettivo Malelingue: "Armiamoci contro il patriarcato"

"Il 25 novembre non è solo una data simbolica, ma un grido di resistenza contro una vi0lenza che ha radici nel patriarcato, nelle strutture di potere, nell’indifferenza istituzionale che negano diritti fondamentali a donne e persone LGBTQIAP+." Così il Collettivo Malelingue di Teramo. "Per questo il 22 novembre scenderemo in piazza unitɜ, perché di silenziarci non ne vogliamo sapere. L'eco del femminicidio di Giulia Cecchettin, descritto come un “amore problematico”, illustra una narrazione distorta che minimizza la vi0lenza, spostando le responsabilità dal carnefice alla vittima. Non ne possiamo più di narrazioni sbagliate nei casi di femminicidio che alimentano soltanto disumanizzazione e cultura dello stupr*, un fenomeno endemico che ogni giorno strappa alla vita sorelle e compagnɜ."

"Non possiamo più tollerare una società che negando la nostra autodeterminazione, pretende di decidere sui corpi di donne e soggettività queer, come succede anche con l’aborto (minato e ostacolato) e con il neo reato universale per chi sceglie la GPA."