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Lunedì, 03 Febbraio 2025 11:52

Il Museo diffuso del Porto con le postazioni diffuse fra borgo nord e borgo sud

Mercoledì 29 settembre si è svolto il primo incontro nel 2025 del Soroptimist Club di Pescara, nel FLAG Costa di Pescara, via Paolucci.

Il Soroptimist Club di Pescara, parte di una rete mondiale di donne impegnate nel lavoro, che si esprimono attraverso proposte formative capaci di impatto trasformativo, ha voluto offrire alla cittadinanza il sapere di Giacomo e Marialetizia Fanesi della Marineria di Pescara, che hanno parlato della vita, la pesca, le barche e il brodotto di bordo, di Borgo Marino e della vita nel Borgo. Il loro racconto minuzioso e dettagliato di quanto avveniva nella nostra città soloalcuni decenni fa è stato accolto dal numeroso pubblico presente con grande interesse. Le immagini di Paola Tamborriello su "Genti di mare", l’esposizione dedicata al mondo del mare, alle tradizioni e al patrimonio identitario della comunità di pescatori, esposta nel Museo delle genti d'Abruzzo dal novembre 2023 hanno avuto il commento di Letizia Lizza del Museo genti d’Abruzzo e da Giacomo e Maria Letizia Fanesi, Claudio Lattanzio, Vincenzo Olivieri alcune delle persone che hanno realizzato contenuti e materiali espositivi.

Si è presentato Il Museo diffuso del Porto con le postazioni diffuse fra borgo nord e borgo sud e ci si è dati appuntamento per visite guidate nel Museo genti d’Abruzzo dedicate al percorso "Genti di mare". Il Soroptimist Club di Pescara ha voluto questo incontro per contribuire alla conoscenza della storia della città per giovani e meno giovani con una sinergia fra il mondo della scuola e la cittadinanza. Sono state coinvolte, attraverso le dirigenti Raffaella Cocco e Eleonore Dell’Oso, il liceo Mibe e l’istituto IIS di Penne. Obiettivo l’approfondire tematiche della marineria e restituire alla marineria manufatti ideati e prodotti da ragazzi e ragazze per migliorare la vivibilità della sala riunioni del FLAG Costa di Pescara, luogo dove si è creata una “scuola speciale” che consente a tanti giovani della marineria di formarsi. Nella ideazione dei manufatti, nel rispetto della progettualità delle scuole superiori, si è proposto di seguire due percorsi: sia il Kintsugi, da “kin” (oro) e “tsugi” (riparare), che rende evidenti fragilità e rotture e porta a nuova vita sia quanto Franco Summa ci ha insegnato circa l’arte relazionale e sociale. Nell’incontro è stato presentato il progetto nazionale SOROPTIMISTXILMARE, NATURA, CULTURA FUTURO SOSTENIBILE. Vincenzo Olivieri responsabile scientifico del progetto, che coinvolgerà istituzioni e associazioni, ha ricordato l’importanza del mare nella sostenibilità. La serata si è conclusa in locale a Borgo sud, dove si è continuato a parlare della vita nella marineria ai nostri giorni.