Sabato 27 dicembre, nella mattinata si svolgerà la visita a detenute, detenuti e all’intera comunità carceraria presso la casa circondariale Castrogno di Teramo nell’ambito dell’iniziativa politica Natale in carcere 2025, organizzata dal Partito Radicale.
La situazione di Castrogno dalle ore 9 verrà osservata dagli avvocati, insegnanti, neolaureati e rappresentanti politici, i dieci componenti la delegazione: Massimo Ambrosi, Monica Passamonti, Elena Concordia, Libera D’Amelio, Magda Di Taranto, Stefano Sassano, Carmela Bisogni, Daniele Piersanti, Lorenzo Lolli e Ariberto Grifoni. Si legge in un comunicato ufficiale.
Per illustrare le impressioni di ciascuno scaturite dalla visita, insieme ai dati rilevati e utili per elaborare le risposte politiche alla crisi della giustizia col suo grave epifenomeno carcerario, alle ore 12,15 inizierà la conferenza stampa presso la corte interna (g.c.) della Biblioteca Melchiorre Dèlfico di Teramo, in via Delfico, 16. Come ogni altra iniziativa precedente, l’appuntamento in biblioteca è aperto a tutti i cittadini e ai loro rappresentanti istituzionali, i quali se vorranno potranno apportare utili contributi di riflessioni e proposte.
Nell’occasione, sarà possibile firmare la proposta di legge d’iniziativa popolare “Beniamino Zuncheddu” relativa al risarcimento delle vittime di giustizia. La proposta di legge prevede l’attribuzione di un risarcimento, attraverso l’immediata esecutività di una rendita mensile a favore delle persone ingiustamente detenute che hanno preannunciato nell’istanza di revisione la presentazione della domanda di riparazione per l’ingiusta detenzione “prosciolte perché il fatto non sussiste, per non aver commesso il fatto, perché il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato”. Con quest’iniziativa politica, la decima organizzata dall’Agosto in Carcere 2022 a Teramo, i giornalisti potranno confrontare i dati emersi dalla visita ed essere nelle migliori condizioni per svolgere il vero lavoro importante, cioè saper trasmettere informazioni affinché l’opinione pubblica formi le proprie conoscenze.



