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Lunedì, 02 Febbraio 2026 11:44

Catignano. Giornata regionale del Ringraziamento in Abruzzo

“Il cuore dell’agricoltura abruzzese batte anche e soprattutto nei comuni rurali, dove il lavoro degli agricoltori rappresenta un presidio fondamentale contro lo spopolamento e il degrado del territorio”.

E’ il messaggio che emerge dalla Giornata Regionale del Ringraziamento, celebrata questa mattina domenica 1 febbraio, nel piccolo borgo pescarese di Catignano, ultimo appuntamento di un percorso che, dal mese di novembre, ha attraversato le 4 province abruzzesi.

“L’Abruzzo conta 305 comuni, dei quali oltre il 70% sono piccoli comuni con meno di 5.000 abitanti. Questi borghi custodiscono tradizioni, paesaggi e prodotti unici, e rappresentano un presidio naturale contro lo spopolamento e l’abbandono delle aree interne – ha spiegato il presidente di Coldiretti Abruzzo Pietropaolo Martinelli – per la giornata regionale del ringraziamento non a caso abbiamo scelto Catignano che, con poco più di 1.200 abitanti, ha accolto la manifestazione con le strade animate dal passaggio dei trattori tra bandiere, musica e il calore delle famiglie locali”.

La giornata si è aperta alle ore 9.00 con il raduno dei trattori in piazza San Francesco, un serpentone di mezzi agricoli che ha colorato il borgo con tinte vivaci e le bandiere sventolanti. Alle ore 10.15, nella Chiesa di San Giovanni Battista, Padre Mario Granato ha celebrato la Santa Messa del Ringraziamento, momento di raccoglimento e gratitudine per la terra e il lavoro dei contadini. Alle ore 12.00, la sfilata e la benedizione dei trattori ha trasformato le vie di Catignano in una passerella di motori, sorrisi e applausi, simbolo del legame profondo tra fede, lavoro e comunità sulle note vivaci delle musiche popolari della compagnia di Paolo Esposito, oltre alla presenza del sindaco Francesco Lattanzio.

«Abbiamo voluto chiudere il percorso regionale in un piccolo borgo come Catignano perché qui si coglie il senso più autentico della nostra agricoltura», ha sottolineato Marino Pilati, direttore regionale di Coldiretti Abruzzo - I piccoli comuni rurali sono il presidio umano ed economico dell’Abruzzo interno. Senza agricoltori non c’è tutela del territorio, non c’è comunità e non c’è futuro. Valorizzare le aree interne significa investire nell’agricoltura e nelle nuove generazioni».

La giornata ha visto anche una significativa partecipazione di donne e giovani di Coldiretti, provenienti anche dalle altre province, e da tanti pensionati che continuano ad essere parte attiva nella gestione delle aziende con il sapere e la memoria. «La grande presenza dei giovani oggi dimostra che le nuove generazioni credono nel territorio e nelle opportunità dell’agricoltura», ha spiegato il presidente Martinelli - La Giornata del Ringraziamento celebra tutti coloro che hanno lavorato e lavorano per la terra.»

Tra il rombo dei trattori e il calore degli applausi dei cittadini, la Giornata regionale del Ringraziamento ha ribadito il ruolo strategico dell’agricoltura nella tutela del paesaggio, nella sicurezza del territorio e nella coesione sociale delle aree interne, dove il contributo dei piccoli comuni abruzzesi è fondamentale per garantire il futuro dell’agricoltura e la vita delle comunità locali. Al termine, una conviviale nell’agriturismo Casamè di Civitaquana con la cuoca contadina Alessia D’Anselmo che ha proposto un menu a base di ricette tradizionali tra racconti, storie e filastrocche contadine.