L’AQUILA - In relazione alle informazioni diffuse nelle scorse ore a mezzo stampa da alcune Organizzazioni Sindacali, questa Amministrazione conferma e specifica quanto segue: nella giornata di sabato 31 gennaio 2026 durante le ore pomeridiane presso il locale Istituto Penale per i Minorenni, è stata messa in atto dai minori ristretti una protesta. La stessa, originata da futili motivi si è evoluta in un vero e proprio ammutinamento alle regole dell'Istituto con il rifiuto dei detenuti di rientrare nelle proprie celle.
Si specifica inoltre che i detenuti, capeggiati da alcuni ristretti extracomunitari di origine nordafricana, si sono preparati per la messa in atto di uno scontro con il personale di Polizia Penitenziaria presente nell’Istituto dotandosi di strumenti contundenti reperiti mediante la rottura di beni presenti nell’Istituto come telecamere e plafoniere.
L'Istituto, nelle persone del Direttore e del Comandante di Reparto ha posto in essere tutte le procedure di sicurezza che si adottano al verificarsi di tali circostanze. Sono inoltre stati chiamati dei rinforzi al fine di garantire il ripristino di ordine e sicurezza e scongiurare il verificarsi di ulteriori eventi critici. Pertanto, al momento dell’intervento del personale, i detenuti hanno naturalmente desistito dal procedere con le azioni poste in essere e hanno riconsegnato le armi improprie rientrando nelle celle. Ciò posto, non si è reso quindi necessario mettere in pratica alcun utilizzo della forza. Nella serata di sabato 31 venivano in fine ripristinati ordine e sicurezza garantendo un normale svolgimento della notte.



