Pescara, 21 ago. – "Nella Regione Abruzzo è attivo un protocollo sanitario preciso, efficiente ed efficace per il contrasto alla diffusione del virus West Nile e ad oggi non c'è alcuna emergenza sul nostro territorio. Ci sono sintomi ben precisi da tenere sotto controllo in caso di sospetta infezione e sono rappresentati principalmente da improvvisa febbre alta e disturbi neurologici. I casi già confermati stanno nel frattempo seguendo la profilassi prevista ed è in corso un confronto continuo con le Asl e le altre istituzioni per individuarne tempestivamente di nuovi".
Lo precisa l'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, dopo il riscontro di due casi di infezione da West Nile Virus su esseri umani che evidenzia la progressiva espansione geografica del virus – veicolato da zanzare del tipo culex pipiens – all'interno del nostro Paese. Una diffusione che non si limita più alle storiche aree endemiche (come Veneto, Emilia Romagna, Lombardia), ma si estende anche in altri territori: secondo l'ultimo bollettino della sorveglianza epidemiologica dell'Istituto Superiore di Sanità il virus circola stabilmente in 16 Regioni italiane, estendendosi su un totale di 60 Province.
"Il Dipartimento Sanità della Regione – continua l'assessore – in stretta collaborazione con le Asl e con l'Istituto Zooprofilattico dell'Abruzzo e del Molise, ha creato sul territorio regionale un sistema di sorveglianza e monitoraggio del West Nile Virus che ha dimostrato di rappresentare un efficace sistema di allerta precoce per rilevare la circolazione del virus in ambito umano e veterinario. L'importante collaborazione dei medici veterinari, e dei medici ospedalieri e territoriali, nell'ambito di una fitta rete di collaborazioni interistituzionali, ha consentito di individuare tempestivamente positività al virus sia su zanzare che sull'uomo e di attivare le procedure previste dal Piano operativo regionale per la prevenzione, sorveglianza e controllo delle Arbovirosi deliberato lo scorso dicembre. A questo si aggiunge la sinergia istituzionale che è nata con l'Anci e con i sindaci dei Comuni interessati dalla circolazione virale, che sta rappresentando un valore aggiunto fondamentale per la tempestività e l'efficacia delle misure di sanità pubblica previste".
Anche giovedì Dipartimento e Agenzia Sanitaria Regionale hanno convocato una serie di incontri, con l'obiettivo di concordare l'attuazione uniforme delle misure strategiche aggiuntive per la prevenzione e controllo della trasmissione del virus nei Comuni delle province di Teramo e di Chieti e per innalzare l'attenzione anche nelle province di Pescara e di l'Aquila, attualmente non interessate dalla circolazione virale.
"La collaborazione della cittadinanza – rimarca la Verì – è fondamentale per il controllo della diffusione dei vettori del virus, cioè delle zanzare, osservando le misure comportamentali basilari che vengono raccomandate annualmente per evitare le punture di zanzare e ridurne la circolazione, quali ad esempio l'uso di repellenti cutanei e di abbigliamento coprente e chiaro soprattutto tra il tramonto e l'alba, evitare ristagni d'acqua nelle abitazioni private, l'uso di zanzariere alle porte e finestre, uso di diffusori di insetticidi nei locali interni, uso di sistemi di climatizzazione".



