PESCARA. Torna Fuori Uso dopo quattro anni di assenza. La vocazione contemporanea di Pescara rinasce con una nuova stagione del più importante appuntamento dedicato all'arte che la città abbia mai prodotto, grazie all'inventiva e all'impegno di Cesare Manzo, storico gallerista che negli anni, per le oltre 20 edizioni organizzate, ha coinvolto per Fuori Uso artisti del calibro di Michelangelo Pistoletto, Getulio Alviani, Ettore Spalletti, Mario Airò, Maurizio Cattelan, Vanessa Beecroft, Enzo Cucchi, Mario Schifano, Mimmo Paladino, solo per fare alcuni esempi, e critici e curatori come Achille Bonito Oliva, Luca Beatrice, Nicolas Bourriaud e Giacinto Di Pietrantonio. Sarà proprio Di Pietrantonio a curare questa nuova edizione con la collaborazione di Simone Ciglia e di un gruppo di lavoro formato da Laura Barone, Giorgio D'Orazio, Marco Leonzio, Danilo Tracanna, Anja Verrigni, Cesare Volpe e Antonio Zappone. Fuori Uso 2016 è organizzato dall'Associazione Culturale "Arte Nova", presieduta da Cesare Manzo, che dopo l'ex Aurum, l'ex Fea, l'ex Cofa, l'ex Ferrhotel e tanti altri luoghi dismessi, ha scelto un'altra realtà del tessuto urbano pescarese recuperata nel segno della cultura da Fuori Uso. Giacinto Di Pietrantonio, originario dell'Abruzzo, docente a Brera e direttore della Gamec di Bergamo spiega “Il progetto contempla l'invito rivolto ad artisti-docenti di
chiara fama, che insegnano in prestigiose accademie di belle arti italiane, per segnalare alcuni giovani allievi da esporre insieme a loro in questa mostra» prosegue Di Pietrantonio. “Da questa garanzia autoriale e dal luogo in cui si tiene la mostra nasce il titolo “AVVISO di GARANZIA”: pensiamo infatti di chiamare a garantire per i talenti emergenti artisti-docenti come Mario Airò, Vedovamazzei, Gianni Caravaggio, Adrian Paci e tanti altri che insegnano, ad esempio, all’Accademia di Brera e alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, all’Accademia Albertina di Torino e alle accademie di Roma, Bologna, Urbino, L’Aquila e Napoli. In tal modo i giovani artisti” conclude il curatore “riceveranno una chiamata dai loro docenti che, avendo a che fare con loro quotidianamente, conoscono a fondo le loro qualità, così la segnalazione è da intendersi come una garanzia di qualità”. L'iniziativa sarà patrocinata dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Pescara che ha concesso in uso gli spazi dell'ex Tribunale di Piazza Alessandrini, con l'appoggio della Fondazione Pescarabruzzo. Fuori Uso 2016 si terrà nei mesi estivi del 2016, con inaugurazione prevista per il 26 giugno, con la partecipazione di una trentina di artisti.
“Se lavoriamo tutti insieme rifaremo una manifestazione internazionale – osserva Cesare Manzo - e spero che quest'anno ci riusciremo, anche perché coinvolgere le Accademie è un dato inedito. Il primo Fuori Uso fu nel '90 all'Aurum e fino al 2003 sono state tutte edizioni consecutive, tanti i nomi internazionali che siamo riusciti a mettere insieme e anche a scoprire. Fuori Uso 2016 sarà un appuntamento fondamentale perché alimenta costruttivamente il dibattito sull'arte contemporanea italiana contando sul dialogo tra artisti e accademia. Una mostra di grande effetto che prosegue un percorso culturale storicizzato e che segnerà una nuova via per il rapporto tra Pescara e l'arte contemporanea”.






