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Martedì, 12 Aprile 2016 20:03

Chieti. La Plebe Cellini chiede “a gran voce” le dimissioni di Di Biase. “Troppi Flop”

nella foto Emanuele La Plebe nella foto Emanuele La Plebe

La Plebe: “Mercatini di Natale, Lotteria di Natale (diventata Lotteria della Quaresima), Notte dei Saldi e quest'ultima Notte Bianca: una serie di fallimenti clamorosi che denotano approssimazione e scarsa professionalità”.

Il direttore artistico delle "ultime grandi e oceaniche manifestazioni tenutesi a Chieti Scalo" e Alessandro Carletti Orsini vice presidente di Music Force chiedono le dimissioni dell'assessore Carla Di Biase. In un lungo comunicato stampa parla di "ripetuti flop documentati e ampiamente provati delle manifestazioni svoltesi negli ultimi quattro mesi a Chieti Scalo organizzate e perpetrate dall'amministrazione comunale e l'associazione AIEMI". Le ragioni della richiesta della Di Biase "che ha appoggiato fortemente e ripetutamente queste iniziative fallimentari creando disagi, danni e cattiva immagine ad una città intera e ai suoi operatori commerciali”.

In 4 punti elenca i motivi: "I penosi mercatini di Natale in piazzale Marconi assolutamente non consoni alle aspettative e proposte fatte dall'associazione AIEMI e fortemente criticati sui vari social network relativi alla città.
" "La lotteria di Natale che per problemi di irregolarità, mal organizzazione e negligenze è ridicolamente slittata diventando la Lotteria di Quaresima."  "La Notte dei Saldi prevista per il 27 febbraio annunciata e mai portata a compimento." "Quest'ultimo flop annunciato della Notte Bianca concepita in un atipico periodo senza nessuna logica apparente e senza una programmazione. Pioggia o non pioggia, è stata annullata una manifestazione di due giorni che avrebbe potuto svolgersi in forma ridotta almeno nella soleggiata e mite giornata di domenica andando incontro alle numerose attività che si erano comunque attrezzate per il fine settimana”.

Sulla notte bianca, la di ambulanti, secondo La Plebe, presidente di Music Force, avrebbe fatto concorrenza ai commercianti,  "Addirittura le giostre…cosa c'entrano le giostre con la Notte Bianca?" Lo sfogo del direttore artistico "Anche le giostre sono state attirate e abbagliate dalla prospettiva di guadagno sfruttando i precedenti successi delle Notti Bianche da noi organizzate." Molti esercenti non avrebbero più partecipato "A molti commercianti sono stati prospettati contratti da 300 a 500 euro per postazioni in strada per due giorni di festa da versare in anticipo."Altro passo, per La Plebe, sbagliato.

 

E poi aggiunge “Un'autentica debacle che evidenzia le carenze organizzative, programmatiche e professionali di una parte della Giunta che annaspa e che non programma. Sa solo ventilare ai quattro venti che non ci sono più soldi..." Conclude riferendo "Se avesse autorevolezza e professionalità, questa Giunta bloccherebbe qualsiasi attività e penserebbe a pagare i debiti regressi. La mia associazione, come tante altre, aspetta da più di un anno il pagamento di eventi che hanno avuto enorme successo e che sono già stati pagati in anticipo di tasca nostra."

Ultima modifica il Martedì, 12 Aprile 2016 20:34

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