E' in corso in tutto il territorio nazionale una massiccia campagna contro la riforma costituzionale voluta dal Governo Renzi, che vede fra i promotori nazionali Massimo Villone a Gustavo Zagrebelsky; da Alessandro Pace a Giovanni Ferrara; da Umberto Rescigno a Stefano Rodotà; da Lorenza Carlassare a Gaetano Azzariti e tanti altri costituzionalisti meno noti ma impegnati da sempre nelle nostre università per diffondere e far conoscere i principi del costituzionalismo contemporaneo e che hanno cresciuto generazioni e generazioni di studenti. La battaglia a difesa della Costituzione è ora uscita dalle accademie ed è diventato un vero e proprio movimento di popolo. Ancora se ne parla poco però. Il 18 aprile prossimo, alle 18, sala convegni, P.zza Plebiscito, a Lanciano, sarà presente Alessandro Pace, Professore emerito di Diritto Costituzionale e Presidente del Coordinamento Nazionale di Democrazia Costituzionale, ad illustrare le ragioni del NO alla “de-forma costituzionale” voluta dal Governo e alla vigente legge elettorale. Pace è uno dei principali esponenti del costituzionalismo contemporaneo occidentale.






