"Decenni d’immobilismo dovuto all’incapacità politica e agli interessi di parte per lucrare su tutto, hanno avuto l’effetto devastante e vergognoso di avere seppellito un edificio di elevato valore artistico, culturale ed economico ubicato lungo la riviera ora adibito a ricettacolo dei diseredati. Una struttura che da decenni avrebbe potuto attrarre i turisti ma che a causa delle negligenze della politica è divenuta un “crisantemo all’occhiello” per i cittadini abruzzesi." Il presidente di Commissione Lavori Pubblici ricorda"Da anni si succedono lavori di riqualificazione con spese esorbitanti a carico della collettività a cui non fa seguito alcuna destinazione d’uso per poter utilizzare la struttura. Periodicamente iniziano i lavori di riqualificazione, si spreca il denaro pubblico e poi l’immobile viene abbandonato per lasciarlo marcire in attesa di un’altra riqualificazione che comporterà una montagna di soldi sottratti alla gente."
"Adesso basta: la prossima e imminente riqualificazione che inizierà dopo il nulla osta della Sovrintendenza dovrà essere l’ultima per poi adibire l’aeroplanino preferibilmente ad Accademia delle Belle Arti e a spazio culturale per eventi di prestigio." E annuncia " Convocherò settimanalmente le commissioni per seguire i lavori di riqualificazione e sollecitare gli incontri con la Provincia e la Regione; se la Stella Maris non riprenderà vita la città di Montesilvano denuncerà l’inerzia delle Istituzioni."



