Proseguono i sopralluoghi dell’assessore alle Politiche della Casa, Antonella Allegrino, per verificare le condizioni delle case comunali e ascoltare le richieste degli abitanti. Questa mattina, insieme all’istruttore tecnico Amedeo Pesante, si è recata in via Tirino 142 dove ci sono due palazzine che ospitano 42 appartamenti, di cui 21 già riscattati dagli assegnatari. Il sopralluogo è stato compiuto per constatare lo stato dei fabbricati, dove saranno effettuati lavori di ristrutturazione.
“Ho voluto incontrare alcuni inquilini che avevano lamentato infiltrazioni di acqua piovana nelle abitazioni, situate agli ultimi piani degli stabili - ha spiegato l’assessore Antonella Allegrino - In questo modo ho preso visione direttamente dei problemi che avevano segnalato e ì li ho rassicurati sull’avvio dei lavori che risolveranno la criticità. L’intervento, che prevede il rifacimento, l’impermeabilizzazione e la pavimentazione delle terrazze, che coprono le due palazzine, per una spesa complessiva di circa 48mila euro, partirà entro la prima settimana di dicembre.
Nel giro di pochi mesi, maltempo permettendo, il problema sarà risolto in modo da dare una risposta celere e concreta alle necessità dei cittadini, grazie ad un lavoro che l'Amministrazione comunale ha messo in campo da due anni e mezzo per tutelare il suo patrimonio immobiliare e i diritti di chi vi risiede".
Sì della Giunta alla nascita di un Centro Servizi per le Famiglie.
L’assessore Allegrino:“Sarà uno strumento di conoscenza e intervento sociale a tutela di minori e nuclei in difficoltà”
Aiutare le famiglie ad affrontare il disagio, la solitudine e la povertà rispondendo, con immediatezza e vicinanza, alle richieste di sostegno e promuovendo forme di socializzazione e aggregazione. Sono gli obiettivi del Centro servizi per le famiglie (Csf), il progetto promosso dal Settore Politiche per il Cittadino e Programmazione Sociale del Comune di Pescara, approvato nel corso dell’ultima seduta della Giunta comunale. Il nuovo sportello, che avrà una sede operativa vicino a Palazzo di Città per essere facilmente individuabile e accessibile, nasce dall’esigenza di mettere a disposizione della cittadinanza, un luogo di riferimento istituzionale che accolga famiglie in cerca di supporto e orientamento.
“I servizi sociali del Comune offrono già un sostegno qualificato alle famiglie in difficoltà, rispondendo prevalentemente ai bisogni di protezione e tutela di minori in condizioni di disagio o a a rischio di devianza - spiega l’assessore al Welfare e all’Innovazione socio-sanitaria, Antonella Allegrino – La nuova struttura dedicata, oltre a svolgere funzioni di orientamento e di conoscenza dei servizi già esistenti, potrà promuovere iniziative di socializzazione, di lavoro di comunità, di implementazione della mediazione familiare e legale. Consentirà, inoltre, di potenziare interventi già attivi ed importanti, come l’Affido Familiare, e di attuare iniziative di prevenzione prima dell’insorgere di problematicità, puntando sulla messa in rete e il raccordo di tutte le iniziative pubbliche e private presenti sul territorio, che spesso restano scollegate e non conosciute dalla maggior parte dei cittadini. Il Csf sarà quindi una struttura finalizzata allo sviluppo di forme innovative di protezione sociale delle famiglie e di valorizzazione delle reti di sostegno”.
Attualmente sono 294 i nuclei familiari presi in carico dal Comune di Pescara attraverso i servizi sociali, con un supporto di carattere economico e psicologico. Si tratta per lo più di famiglie in cui uno o entrambi i genitori hanno perso il lavoro e rischiano di perdere anche l’alloggio perché non più in grado di pagare il canone di affitto o la rata del mutuo.
“Pur essendo già numerosi e qualificati i servizi comunali tesi a supportare la ‘Risorsa famiglia’, ci troviamo di fronte ad un aumento esponenziale di richieste di sostegno, soprattutto da parte di nuclei monoparentali o con figli piccoli in condizione di fragilità - aggiunge Antonella Allegrino - Un’emergenza che è stata evidenziata anche dai dati riportati nel nuovo Piano sociale regionale, che ha rilevato quanto l’incidenza della povertà relativa delle famiglie abruzzesi sia, anche se di poco, superiore alla media nazionale. Il che significa che in Abruzzo oltre 70mila famiglie spendono meno della soglia di povertà, calcolata nella media di 1.041 euro mensili per un nucleo di due componenti. Attraverso l’apertura del Csf potremo potenziare gli interventi sulle famiglie già in carico ai Servizi Sociali e individuare strategie per prevenire l’insorgere di problematiche, in modo da evitare il disagio. L'Amministrazione Comunale, che vuole fortemente questa nuova struttura, si è già attivata per reperire finanziamenti e chiederà anche alla Regione fondi per la sua realizzazione”.






