
All'Aurum questa mattina è cominciata la convention della comunicazione, in un viaggio spazio tempo nella tecnologia spicca l'Istituto di Pescara A. Volta, ospiti, infatti, i 4 alunni vincitori del primo premio delle Olimpiadi dei Robot 2016 con Explò, progetto portato a termine insieme alla Scuola dell'Arma dei Carabinieri sotto la supervisione di un Maresciallo esperto in operazioni anti sabotaggio e guidati dal Prof. Maurizio Orlando, insegnate di Sistemi elettronici.

Paolo D'Angelo, Ivan Crecchia, Riccardo Cianfrone e Daniele Stampone (foto) hanno portato in trionfo l'Istituto Volta costruendo uno strumento, già sperimentato sul campo, che ha la finalità di coadiuvare le forze dell'ordine nelle operazioni antiterroristiche. “Explò è formato dal robot trasportato da uno shuttle che può avvicinarsi, ad esempio, ad una vettura sospetta e controllarla”. Spiega il maresciallo che ha curato il progetto, che preferisce tacere il proprio nome, “quello che conta è il progetto.” L'obiettivo primario, afferma, è quello di “insegnare l'importanza della legalità agli studenti e poi coinvolgerli direttamente nella costruzione di uno strumento utile nelle operazioni”.

Su 157 scuole di tutta Italia i 4 ragazzi della 5A, con Explò sono arrivati primi e mostrano oggi il proprio lavoro. “Una grande emozione essere qui presenti alla convention” dichiara D'Angelo uno dei 4 elettronici, il collega, Crecchia chiosa: “tra le tante scuole, il Volta è stato scelto per la scienza applicata, siamo orgogliosi”. Cianfrone aggiunge “è veramente gratificante”, Stampone sorride e precisa, “il progetto è riuscito”.

I 4 del Volta ammettono che è talmente interessante il lavoro portato avanti con l'Arma dei Carabinieri che vorrebbero in futuro proseguire la ricerca dopo il diploma. Gli arruolamenti disponibili sono pochi nelle forze dell'ordine, ma sono costanti ogni anno. Non è impossibile, sicuramente difficile. “Dovete studiare intanto perchè è la preparazione che fa la differenza”.
Il Volta si aggiudica per il secondo anno il primo posto delle Olimpiadi del robot. Nel 2015 vinse Samuel Roberto (fto), ora studente di Informatica a L'Aquila. “E' stato molto entusiasmante e formativo partecipare a questo progetto l'anno scorso”.




