A difendere i diritti degli animali è scesa Codici Abruzzo, con il suo delegato regionale ai diritti degli animali Gabriele Bettoschi, che ha impedito l’approvazione di un nuovo regolamento comunale, ritenuto “scellerato e svuota diritti degli animali!”
Codici ha ottenuto il riesame del documento ad un passo dalla sua approvazione e la Commissione Consiliare Permanente “Politiche Sociali ed Educative” Presieduta da Antonio Natarelli, nella seduta di questa mattina, ha accolto le riserve di Codici, chiedendo a tutte le associazioni animaliste di presentare entro la prossima settimana un documento che possa essere utilizzato come emendamento al regolamento da approvare nel prossimo consiglio.
Per Bettoschi “ La Commissione ha dimostrato sensibilità e perspicacia, dato che ha compreso immediatamente che la bozza del regolamento così come era stata formulata restringeva le aree di tutela degli animali e non teneva conto delle difficoltà d’applicazione del pretendente regolamento e delle normative nazionali e regionali con Asl, Polizia Municipale e Cittadini .”
Il Comune, non sta affatto “tentennato”, come qualcuno sta sostenendo, dice Bettoschi, ma sta provvedendo in ex tremis a migliorare un testo che altrimenti non avrebbe assicurato alla città alcuna migliore convivenza con gli animali, né il rispetto dei diritti degli animali così come previsto dalla normativa vigente regionale e nazionale.
“E’ gravissimo, conclude Bettoschi, che né la Santavenere, ex assessore benessere animali che ne seguì l’elaborazione, né i referenti delle associazioni animaliste che presero parte alle varie commissioni di lavoro, abbiamo licenziato un testo che non solo non chiarisce in alcun modo alcuni punti fondamentali della tutela animali, ma più volte ne aumenta l’incomprensione, come ad esempio sulle procedure per far riconoscere una colonia felina o sulle condizioni per riconoscere un cane di quartiere e che imprudentemente cancella ogni riferimento al diritto delle colonie feline di essere insediate anche in spazi privati. “
Pescara. Bando gatti 8mila – Diodati "regolamento innovativo, in linea con la legge e migliorativo per gli animali."
Diodati su bando per la tutela e gestione gatti. Diodati: “L’Amministrazione è presente sin dall’inizio sull’argomento. Un percorso sempre condiviso con le associazioni del settore”
"L'Amministrazione comunale ha sempre operato in modo corretto, mostrando sensibilità e supportando le associazioni di volontariato che si occupano della tutela degli animali - così l'assessore alla Tutela del Mondo Animale, Giuliano Diodati, a proposito del bando riguardante la gestione, il controllo e la tutela dei gatti - Come assessore ho un ruolo di mediazione, ma ho anche il compito di informare correttamente i cittadini. Abbiamo sempre seguito la legge e il bando non prevedeva 8mila euro per censire le colonie feline perché c'è già un censimento.
Il bando prevedeva invece il supporto all'attività della Asl attraverso l'individuazione di un'associazione che si sarebbe occupata della gestione dei gatti randagi. I fondi stanziati sarebbero quindi serviti per consentire all'associazione di potersi far carico delle segnalazioni relative ai gatti in difficoltà, provvedendo alla loro cura. Tutta questa attività contemplava, infine, anche il censimento dei gatti liberi che non rientrano nelle colonie.
L'associazione, grazie ad uno specifico progetto, avrebbe poi provveduto a schedarli e a sterilizzarli. In questo modo non facciamo altro che mettere in pratica la politica di prevenzione del randagismo felino che la Regione demanda anche ai Comuni. Il regolamento è frutto di un lavoro durato un anno e mezzo portato avanti dall'ex assessore Sandra Santavenere e condiviso con le associazioni nazionali che hanno dato un contributo importante. E' un regolamento innovativo, in linea con la legge e migliorativo per gli animali.
Questa Amministrazione ha dimostrato, quindi, di essere molto sensibile nei confronti degli animali e rispettosa dei sacrifici dei volontari che quotidianamente si dedicano alla tutela degli animali. Sono, quindi, piuttosto amareggiato dai tentativi di strumentalizzazione che non fanno altro che danneggiare il lavoro avviato dall'Amministrazione sin dal suo insediamento e che aveva prodotto risultati molto positivi".



