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Lunedì, 19 Dicembre 2016 16:37

Montesilvano. C'è chi non ha casa ed è costretto a dormire alla stazione. Inaccettabile.

Stazione di Montesilvano, giovedì e venerdi. Stazione di Montesilvano, giovedì e venerdi. foto scattate da un lettore

Natale e il freddo glaciale sono arrivati. Ecco le foto di chi casa non ha. Arrivano da un lettore pendolare, il signor Alessandro Fagnani, scattate in due giorni diversi, testimonia e segnala la situazione 'precaria' alla nostra redazione.

 

Sono i giorni di Giovedì e venerdì mattina, apparentemente tranquilli, prerogativa di Montesilvano. Ecco, però, un'altra ombra che fa male. Le foto di un lettore, inviate alla redazione, ritraggono alla stazione una scena che non può essere ignorata: due persone dormono nei sacchi a pelo nella sala d'attesa, dove è situata, ormai da anni, la biglietteria automatica. “Sono state smontate un'anta in ingresso ed una in uscita; si è quindi all'aperto.” Descrive nella didascalia l'autore delle foto.

La stazione sembra un luogo lugubre e abbandonato la mattina per i pendolari che vanno e vengono per lavoro. Le fermate dei treni sono sempre meno, grazie ai nuovi orari Tua.

La struttura diventa rifugio per chi deve ripararsi dal freddo, per non morire, è un'ombra che deve essere affrontata e non c'è molto tempo, perché di notte fuori è gelido.

La stazione di Montesilvano, purtroppo da tempo lascia a desiderare. La stazione della terza città d'Abruzzo per abitanti, ufficiosamente 60mila e sulla carta 54mila, su 22 km2 di territorio, sulla costa. Il lettore commenta: “Bisognerebbe fare qualcosa”.

L'auspicio è che chi di dovere sappia e sia già intervenuto.

Ultima modifica il Martedì, 20 Dicembre 2016 17:16