Un’area allo stato di fatto, dall’indiscutibile vocatura agricola e non altro. Così si legge in una nota del M5S di Città Sant'Angelo.
Pausa pranzo: “Mangeremo insieme un panino, e invieremo un videomessaggio in diretta ai componenti del comitato VIA che si staranno riunendo proprio in quell'esatto momento.” Questo è il flash mob di protesta.
La difesa del territorio di Piano di Sacco nel comune di Città Sant’Angelo parte dal lavoro svolto dalle associazioni ambientali e dall’interpellanza in data 5 agosto 2016 presentata dal Consigliere regionale Movimento 5S Domenico Pettinari al presidente di Giunta ed assessore competente in merito al progetto per la realizzazione di una piattaforma di trattamento e recupero di sedimenti di dragaggio fluviali e marino costieri nel comune di Città Sant’Angelo, località Piano di Sacco. Afferma Carlo Antonio Ciabarra Consigliere Comunale de Movimento 5 Stelle Città Sant'Angelo. L’interpellanza fa seguito alla lettera ricevuta dal Consigliere Pettinari in data 28 luglio 2016 e inviata a tutti i consiglieri regionali da parte dell’associazione SOS TERRITORIO di Elice che da anni si batte per la difesa del territorio e dell’ambiente,in merito al progetto suddetto che sarebbe stato analizzato dal CCR-VIA (Comitato Via) della Regione Abruzzo con procedura conclusasi in data 15 ottobre 2015,con rinvio a procedura V.I.A. con la seguente motivazione “non è stato dimostrato in modo inequivocabile nello studio preliminare ambientale e negli elaborati progettuali che l’impianto non ha impatti significativi e negativi sull’ambiente”.



