Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Sabato, 29 Aprile 2017 19:59

Montesilvano/Stella Maris “L'aeroplanino schiantato al suolo.”

Scritto da Reden

“Dopo l’ennesimo incontro tra la Regione e il Comune di Montesilvano sulla destinazione d’uso della Stella Maris, l’aeroplanino ha compiuto il suo ultimo volo e si è schiantato sul suolo.”

 

E' il commento del consigliere comunale Mauro Orsini, presidente di Commissione LLpp

 

“La struttura rimasta abbandonata per decenni oggi è definitivamente morta per mano dell’inerzia della politica.” Il consigliere di opposizione riferisce “Possiamo definitivamente considerare la struttura quale simbolo del fallimento delle Istituzioni poichè l’immobilismo e l’incuria da parte della politica ha avuto l’effetto negativo di avere abbandonato un edificio di prestigio e di valore, oggi ricettacolo dei diseredati, senza mai avere beneficiato delle potenzialità di una struttura di elevata ricezione turistica che avrebbe riqualificato e dato lustro alla riviera della città.”

 

"Un fiore all’occhiello ma che noi abbiamo scelto quale crisantemo. Da anni si susseguono lavori di riqualificazione con spese esorbitanti a carico della collettività a cui non fa seguito alcuna destinazione d’uso per poter utilizzare la struttura.” Aggiunge “Periodicamente iniziano i lavori per riparare i danneggiamenti alla struttura, si spreca il denaro pubblico e poi l’immobile viene nuovamente abbandonato per lasciarlo marcire in attesa di un’altra riqualificazione che comporterà sperpero di denaro pubblico.”

 

L'esponente del gruppo consiliare Montesilvano Protagonista, ex Montesilvano Futura rimbrotta: “Adesso basta: la prossima e imminente riqualificazione dovrà essere effettuata per adibire l’aeroplanino preferibilmente ad Accademia delle Belle Arti e a spazio culturale per eventi di prestigio poiché questa è la volontà dell’amministrazione di Montesilvano.” Conclude “La Provincia e la Regione si facciano da parte, la Stella Maris è ubicata sul nostro territorio e a casa nostra la destinazione d’uso e l’arredamento lo decidiamo noi.”