di Luciano Pellegrini
La parola Carnevale, deriva dal latino - carnem vale - (eliminare la carne), che si mangia l’ultimo giorno di carnevale, il martedì grasso. Il giorno successivo, mercoledì delle ceneri, inizia il periodo di astinenza e digiuno della quaresima. Un proverbio o detto dialettale dice: “Carnevale vale valente oggi la ciccia domani la lente (lenticchia)”.
Un mondo tra le mani, vestita dei colori e delle creature del mare, della montagna e delle colline. Sorridente come il sole.
Carolina Benvenga ospite di Carnevale in festa, domani, sabato 2 marzo e domenica 3 in piazza della Rinascita (alle 15 domani e dalle 10,30 fino a sera domenica) e “Quartiere in maschera”, all’Auditorium Monsignor Britti, San Donato sabato.
Corteo in maschera sabato 2 marzo e martedì 5 marzo, si rinnova un'antica tradizione dal valore identitario anche per i villettesi nel mondo