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Giovedì, 29 Marzo 2018 23:29

Brescia Pescara 2 1, sprofondo biancazzurro.

Scritto da di Massimo Sanvitale

Il Pescara perde a Brescia per due reti a uno, giocando una partita imperdonabile. Nessuna idea di manovra, un gol frutto del solo caso, confusione imbarazzante. Urge invertire la rotta, il rischio retrocessione è sempre più concreto.

 

La partita si apre con le formazioni annunciate: l’unica novità è rappresentata da Bunino al posto di Pettinari. Il centravanti in prestito dalla Juventus giocherà un’altra partita incolore, lasciando intuire di dover lavorare ancora molto per affrontare la serie B. L’avvio della partita è di marca bresciana, con il Pescara alla ricerca delle posizioni in campo. Al minuto 11’, Ndoj sfiora il palo con un colpo di testa. Al 12’, ci prova Tonali con un destro da fuori, pallone di poco a lato. Il Pescara si vede al minuto 18’, quando uno svarione difensivo del Brescia consente a Crescenzi di procurarsi un buon tiro in area, il terzino biancazzurro, tuttavia, colpisce male e debolmente. AL 24’ arriva il vantaggio del Pescara: Somma scivola in fase difensiva e regala palla a Bunino, l’attaccante sbaglia il controllo e serve involontariamente Coulibaly, il quale segna con la porta sguarnita. Passano solo 7 minuti e il Brescia trova il pareggio con Torregrossa, lasciato libero da Balzano di girarsi e colpire a due passi dalla porta. Balzano è un lontano ricordo del giocatore che fu, oggi altra prestazione molto negativa.

Il secondo tempo inizia su ritmi bassi, le squadre in campo denunciano tutti i loro problemi di gioco. In un contesto di diffusa pochezza, tuttavia, il Brescia appare più in partita. Al 15’ ci prova Spalek dopo una lunga corsa di contropiede, Fiorillo devia in angolo. Al 22’ è Caracciolo a colpire solissimo di testa, ancora un ottimo intervento di Fiorillo. L’airone si prende la sua rivincita sul portiere biancazzurro un minuto dopo, andando a segnare, sempre di testa, il gol del vantaggio per i suoi. Il Pescara è allo sbando, incapace di organizzare qualsiasi idea di reazione. Entrano Cocco e Carraro per Bunino e Gravillon. Il Brescia continua a creare occasioni, legittimando il proprio vantaggio e sfiorando più volte il terzo gol. Al 28’, Curcio impegna Fiorillo su punizione. Al 29’, Caracciolo va vicino alla doppietta sfruttando un’incerta respinta del portiere pescarese. Al 30’, Torregrossa calcia di sinistro e Fiorillo è ancora protagonista nel difendere i suoi pali. Entra Baez per uno stanco Valzania. Proprio all’ultimo minuto, il Pescara rischia di trovare un immeritato pareggio con Cocco, il quale manca per centimetri la porta sfruttando una spizzata all’interno dell’area di rigore.

È buio profondo. Il presidente Sebastiani, intercettato ai microfoni, così commenta: “Dobbiamo valutare, probabilmente qualcosa faremo”. Inevitabile considerare l’esonero di mister Epifani, la squadra sembra essergli sfuggita. Un solo punto nelle cinque partite della sua gestione, ma soprattutto una netta involuzione di gioco. Impossibile un ritorno di Zeman date le circostanze del suo allontanamento, sarebbe opportuna una scelta di esperienza. Il sentiero intrapreso conduce ad una retrocessione drammatica, da evitare ad ogni costo. Tabellino:

Brescia (4-4-2): Minelli, Longhi (63' Curcio), Somma, Gastaldello, Coppolaro, Martinelli, Ndoj (51' Spalek), Bisoli, Tonali, Torregrossa (86' Rivas), Caracciolo

A disposizione: Pelagotti, Lancini, Furlan, Meccariello, Rivas Cancellotti

All.: Roberto Boscaglia

Pescara (3-5-2): Fiorillo, Gravillon (69' Carraro), Coda, Perrotta, Balzano, Brugman, Coulibaly, Valzania (82' Baez), Crescenzi, Mancuso, Bunino (69' Cocco)

A disposizione: Savelloni, Bovo, Yamga, Elizalde, Pettinari, Fiamozzi, Machin, Cappelluzzo All.: Massimo Epifani

Marcatori: 24' Coulibaly, 31' Torregrossa, 67' Caracciolo

Ammoniti: Brugman, Bisoli, Valzania, Ndoj, Martinelli, Carraro

Arbitro: Sig. Francesco Paolo Saia (Palermo)

Assistente1: Sig. Dario Cecconi (Empoli)

Assistente2: Sig. Enrico Caliari (Legnano)

IV Ufficiale: Sig. Davide Miele (Torino)