E' convinta l'adesione del Partito Democratico abruzzese alla manifestazione organizzata oggi a Pescara dall'associazione "Rete oltre il ponte", dall'Anpi Pescara e da Libera Abruzzo contro il decreto sicurezza bis.
"Si tratta di un provvedimento inumano, perché di fatto criminalizza il sacrificio e la meritoria abnegazione di chi salva vite, e assolutamente inutile ai fini dell'obiettivo che dichiara, aumentare il livello di sicurezza delle città, del territorio, delle comunità: l'immigrazione è una questione che va governata alla radice, attraverso il dialogo, le alleanze, il rapporto diretto con gli Stati da cui provengono i flussi, gli accordi internazionali, l'approccio di lungo periodo sulle cause complesse, come il caos climatico, che richiede pazienza, competenza, lungimiranza politica, capacità di costruire reti e diplomazia. Tutte necessità a cui è allergico un politico come Matteo Salvini affamato di spot per ottenere facili consensi, e nient'altro".
Anche Rifondazione Comunista aderisce e invita a partecipare al Presidio per la Libertà!
"Ci saremo per dire no alla disumana politica e alla demagogia razzista del capo della Lega. Con il #decretosicurezzabis continua la guerra ai poveri del governo. Ma saremo al presidio anche per dire no alla #secessionedeiricchi all'autonomia differenziata che per la nostra regione come per tutta l'Italia centromeridionale rappresenterebbe una catastrofe. Trasformando gli immigrati in capro espiatorio Salvini ha raccolto al sud un forte consenso da parte di un elettorato che dovrebbe riflettere sul fatto che il progetto di Salvini è contro regioni come la nostra".






