"Sull’occupazione del suolo pubblico abbiamo previsto l’ampliamento dell’esistente fino al doppio degli spazi per tavoli, sedie e ombrelloni, con possibilità di estendere l’attività di fronte al locale, nelle immediate adiacenze e lateralmente. Per usufruire di queste opportunità è sufficiente una semplice dichiarazione allegando la planimetria, e questo vale anche per le nuove autorizzazioni". Così ha annunciato Carlo Masci, sindaco di Pescara, "La parola d’ordine nei rapporti tra il cittadino e il Comune è “semplificazione”. Abbiamo altresì ammesso la pedonalizzazione di tratti di strada, nonché l’occupazione di marciapiedi purché sia garantita la libera e agevole circolazione dei pedoni e delle persone affette da disabilità, e l’utilizzo dei parcheggi di fronte ai locali per posizionare i tavolini, secondo il modello dei Parklet. Un’assoluta novità per Pescara".
Il Confartigianato è soddisfatto per questa decisione.
"Esprimiamo un plauso per l'operato del sindaco, Carlo Masci, e dell'assessore al Commercio, Alfredo Cremonese, per la delibera che prevede l'esonero dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico fino al 31 ottobre e la possibilità di raddoppiare gratis la superficie per i tavolini all'aperto. L'amministrazione comunale ha recepito le nostre istanze ed è andata anche oltre, dimostrazione di come abbia ben compreso l'importanza di ripartire in fretta e nel migliore dei modi, garantendo la sicurezza di operatori e clienti". Lo afferma Confartigianato Imprese Pescara.
"Le imprese, dopo due mesi di chiusura, sono allo stremo - sottolinea il direttore dell'associazione, Fabrizio Vianale - E' fondamentale che la politica sappia cogliere le necessità degli operatori, fornendo soluzioni concrete e risposte rapide. Il provvedimento voluto dall'amministrazione comunale di Pescara sembra andare proprio in questa direzione. Ben venga anche lo snellimento delle procedure. La burocrazia, in Italia, troppo spesso rappresenta un ostacolo alla crescita. La sburocratizzazione, quindi, ora più che mai, è fondamentale".
"Confartigianato - prosegue - resta a disposizione dell'amministrazione, con spirito collaborativo, per ogni necessità che possa contribuire ad una rapida ripresa del tessuto economico cittadino. Non ci possiamo fermare qui, è necessario mettere in campo ogni iniziativa possibile per favorire la ripresa. In questo momento, per consentire il rilancio di attività che faranno fatica a ripartire, è fondamentale la liquidità, servono contributi a fondo perduto. In tal senso lanciamo un appello al Comune, affinché si faccia portavoce di tali istanze presso i livelli istituzionali superiori". "A tutti gli operatori che da alcuni giorni hanno riaperto la propria attività vanno i migliori auguri di buon lavoro, con l'invito a tenere duro", conclude Vianale.



