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Martedì, 04 Agosto 2020 18:12

Atri, causa Covid rinviate le manifestazioni. Troppi rischi.

Scritto da rednez

Sindaco: "rischio di assembramenti e non si possono garantire controlli sul distanziamento " e quindi non si terranno le principali manifestazioni di agosto a causa del Covid-19

ATRI. L’emergenza epidemiologica da Covid-19 comporta l’annullamento delle principali manifestazioni estive, previste storicamente nel mese di agosto nel cartellone della città ducale, quali Atri a Tavola, il Corteo Storico per l’apertura della Porta Santa del 14 agosto, il mercato di Ferragosto, la tradizionale sfilata dei carri trainati dai buoi, i “Fondaci Aperti” e la Festa dell'Uva del mese di settembre. Dopo innumerevoli riunioni e una continua e incessante attività di coordinamento con i tecnici degli Uffici Comunali preposti e con le associazioni coinvolte al fine di cercare soluzioni adeguate per consentire lo svolgimento delle principali manifestazioni estive in programma nella città di Atri, l’Amministrazione Comunale ha dovuto adottare la decisione sofferta di annullare gli eventi clou previsti nel mese di agosto e anche quelli di settembre visto il prolungamento delle restrizioni, al 15 ottobre 2020, da parte del governo.

“Le particolari caratteristiche e la portata delle manifestazioni annullate - dichiara il Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti - che hanno sempre coinvolto e interessato l’intero centro storico della città di Atri con afflusso di migliaia di persone non consentono, purtroppo, in alcuna maniera un accesso ordinato e contingentato e, soprattutto, espongono al rischio di assembramenti e all’impossibilità di garantire i necessari controlli sul distanziamento e il completo rispetto delle stringenti prescrizioni previste ai fini del contenimento del contagio. Questa situazione ci ha obbligato a prendere, così come sta avvenendo generalmente in tutti i comuni italiani, una decisione che mai avremmo voluto adottare considerando l’importanza che gli eventi annullati hanno per storia della città, per il turismo e per l'economia di Atri. Lo stato attuale dell’emergenza ci ha imposto di adottare scelte ponderate nel rispetto delle norme impartite dal governo al fine di assicurare la tutela di sovraordinati interessi pubblici, quali la salute e l’incolumità dei cittadini atriani e dei tanti turisti che vengono ad ammirare la nostra città in questi mesi estivi”.